In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come scegliere un alzasedia per bambini.

Spazi casalinghi sempre più contenuti hanno necessariamente cambiato le abitudini di tutti i giorni. Una variazione che ha coinvolto anche il design dell’arredamento, rispondendo alla necessità di abbinare bellezza e funzionalità per soddisfare la richiesta di appartamenti sempre più piccoli, ma ugualmente affollati. Se, poi, nella famiglia è presente anche un bambino, il problema si fa ancora più pressante. L’arrivo di un neonato, infatti, prevede l’acquisto di una serie di gadget, molti dei quali necessari come lettino e fasciatoio. A questo punto, però, il problema è come risparmiare spazio di fronte alle necessità di un neonato. Le ditte esperte del settore sono riuscite a proporre varie soluzioni, come i mobili richiudibili e salvaspazio. L’idea migliore, però, ha prodotto l’alzasedia.

Cosa Sono gli Alzasedia

Si tratta di un oggetto il cui scopo, in caso di ambienti piccoli o di vari spostamenti, è di sostituire il vecchio seggiolone. Questo oggetto, infatti, oltre a occupare uno spazio limitato, ha il vantaggio di essere facilmente trasportabile e particolarmente adatto alle famiglie più attive.

Ma andiamo a vedere quali sono le differenze che corrono tra seggiolone e alzasedia. La differenza principale consiste principalmente nel fatto che l’alzasedia deve essere posizionato su una sedia. Questo significa che alla base ci sono quattro gambe a una determinata distanza. Nei seggioloni, invece, la base è normalmente più larga di quella di una sedia normale. Questo, di fatto, è il motivo per cui molti seggioloni possono risultare troppo ingombranti, ma li rendono anche decisamente più stabile e difficile da ribaltare. Da parte sua, invece, l’alzasedia, almeno in teoria, è più facile da muovere. Il bambino, infatti, può fare leva con i piedi contro il tavolo e, in questo modo, fare dondolare la sedia. Da questi pochi elementi a disposizione, possiamo affermare che l’ingombro assicura una certa stabilità.

Sta di fatto, però, che se proprio non c’è a disposizione lo spazio giusto per ospitare un seggiolone, si deve optare per il migliore alzasedia sul mercato e per individuarlo basta leggere questo articolo, in cui proveremo a definire le caratteristiche principali da valutare.

Come Scegliere un Alzasedia

Iniziamo con il dire che l’ultima cosa da prendere in considerazione è l’estetica. Per cui non bisogna farsi forviare da false problematiche, come l’abbinamento con i mobili della cucina, per fare la scelta giusta. Gli elementi da considerare sono altri, come stabilità, dimensioni adatte all’età del bimbo, facilità di pulizia e di trasporto. Analizziamoli uno per uno.

Iniziamo con la più importante, ossia la stabilità. Su questo particolare non è assolutamente possibile sorvolare, visto che è essenziale per la sicurezza. Per tranquillizzare i genitori durante la scelta, bisogna dire che oggi giorno tutti gli alzasedia sono molto stabili. Detto questo, se si sceglierà di montarlo su una sedia instabile con, per esempio, dei problemi strutturali, anche il rialzo sedia presenterà le stesse problematiche. Inoltre, bisogna prendere in considerazione anche la forma della sedia per assicurarsi che questo si possa agganciare in sicurezza. Normalmente non ci sono problemi, ma è sempre meglio controllare che l’ampiezza della seduta sia sufficiente e che la conformazione della sedia sia adatta. Anche lo schienale, se di forma o dimensioni non standard, potrebbe creare dei problemi. Per questi motivi, prima di correre verso un acquisto di cui potreste pentirvi, è bene chiedere aiuto al fabbricante oppure leggere le informazioni disponibili in rete per rendervi conto di dimensioni e caratteristiche tecniche del prodotto selezionato.

Il secondo elemento da considerare, ma fondamentale tanto quanto il primo, è la scelta di dimensioni adatte all’età del bambino. Prima di tutto, si deve considerare un particolare, ossia gli alzasedia non sono una sdraietta. Questo significa che se il bambino non riesce ancora a reggersi da solo, finirà per cadere in avanti oppure di lato. Per questo motivo è del tutto inutile provare a utilizzare, sempre che non vengano imbottiti con dei cuscini, così da fornire supporto aggiuntivo al bambino. La stessa problematica, ovviamente, vale anche per i seggioloni. Nel loro caso, però, sono stati messi in vendita dei seggioloni sdraietta che riescono a ovviare a questo inconveniente, ma hanno un costo abbastanza elevato e non sempre riescono a offrire un rapporto vantaggioso tra prezzo e prestazioni.

Un altro fattore importante è individuare la fascia temporale in cui si intende usare l’alzasedia. Solitamente è opportuno cominciare verso i sei mesi, ma non è altrettanto facile stabilire il momento esatto in cui terminare l’utilizzo. Infatti, anche se sulla confezione la dicitura assicura l’adattabilità fino a 15 Kg, questo dato potrebbe non risultare valido per tutti. Infatti, mentre il bambino cresce, potrebbe non esserci più abbastanza spazio per le gambe, oppure non risultare semplice chiudere le cinture di sicurezza. In questo caso, oltre a leggere e credere a quello che viene assicurato dal fabbricante, è bene controllare sempre le recensioni e le opinioni lasciate da chi l’ha già comprato. In questo modo sarà più semplice riuscire a capire se un determinato prodotto fa al caso vostro oppure no.

Detto questo, una delle maggiori prerogative di un bambino in pieno svezzamento è sporcarsi con pappe e rigurgiti vari. Da questo nasce la necessità di avere un rialzo per sedia facilmente lavabile. Al contrario dei seggioloni, questi tendono a avere un design più semplice con meno imbottiture, angoli nascosti, punti irraggiungibili e via dicendo. Questo rende l’utilizzo molto più comodo perché non si deve fare fatica per togliere il cibo dai posti più impensati, cosa che accade si può dire regolarmente, soprattutto tra le marche di seggiolone più care. Considerate, però, che gli alzasedia, essendo molto spesso chiudibili per facilitarne il trasporto, possono essere dotati di vari meccanismi di chiusura dove il cibo si può incastrare. Risulta essere vero, però, che solitamente sono fatti in maggioranza di plastica, per cui, in caso di necessità, si possono mettere tranquillamente sotto l’acqua o addirittura smontarli e metterli in lavastoviglie. Una comodità non da poco, visto il sempre poco tempo a disposizione e la necessità di garantire la massima igiene per tutto ciò che viene a contatto con i bambini.

Come abbiamo già accennato, uno dei motivi per cui comprare un alzasedia al posto di un seggiolone, è la possibilità di spostarlo con facilità. Portandolo, a seconda delle necessità, anche in viaggio. Quindi tutto dipende da quello che si intende fare con il proprio alzasedia. Infatti, si devono avere chiare le motivazioni che portano all’acquisto, capire se si intende tenerlo stanzialmente in casa o serve per essere portato in giro, magari dentro uno zaino. Rispondere a una domanda del genere è fondamentale per scegliere il prodotto che meglio può soddisfare le proprie necessità. Per effettuare al meglio la selezione, per esempio, si può tener conto delle informazioni sul peso e le dimensioni da chiuso, che si trovano sulla confezione.

Per quanto riguarda il peso,però, bisogna fare molta attenzione a questo particolare. Infatti non è raro che venga indicato un vago peso massimo e che questo non corrisponda al peso vero e proprio.

Prezzi Alzasedia per Bambini

I prezzi degli alzasedia per bambini variano a seconda delle marche, dei materiali e delle funzionalità.

I modelli più semplici, in plastica, senza imbottitura e funzionalità particolari, possono essere trovati a circa 25 euro.
Il prezzo sale per modelli con imbottiture di qualità, che sono comunque disponibili a meno di 40 euro.
I modelli più avanzati, che permettono di regolare l’altezza, possono superare anche 50 euro.

Per quanto riguarda le marche più conosciute, segnaliamo CAM, Chicco, Fisher Price, Ok Baby e Foppapedretti.
Tra i modelli più conosciuti segnaliamo CAM S333 Smarty Pop. I suoi vantaggi sono molto evidenti. Il vassoio, per esempio, è rimovibile. Elemento che tornerà utile soprattutto durante la crescita del bambino. Infatti, andando avanti, potrebbe trovarlo particolarmente scomodo. L’imbottitura è di materiale plastico e facilmente lavabile e comunque si può tranquillamente togliere e usare l’alzasedia senza. Tutta la struttura e in plastica ed è dotata, ovviamente, di altezza regolabile. Le dimensioni sono ridotte, 37 cm x 42 cm x 13 cm da chiuso, e anche il peso è abbastanza leggero (circa 2 kg), Al un costo contenuto appena al di sotto dei €40.

Anche Chicco, con il modello 79340 Pocket Snack, è riuscita a produrre un’alternativa valida molto simile al modello precedente. Le dimensioni e il peso dichiarati sono leggermente superiori, ma veramente per poco. La differenza principale è nella completa assenza di imbottitura, il che, forse, spiega il prezzo inferiore. Al momento, infatti, il modello ha un costo veramente contenuto pari a 30 euro. C’è da dire che, anche in questo caso. è necessario guardare alle proprie esigenze e cercare di farli adeguare al proprio portafoglio. L’imbottitura, per esempio, potrebbe non essere essenziale. Anche se, per un bambino di circa 6 mesi forse potrebbe essere utile a farlo stare più comodo.

Seguendo le indicazioni proposte in questa guida è possibile trovare il migliore alzasedia per le proprie esigenze in modo semplice e veloce.