In questa guida spieghiamo come scegliere i migliori timbri per bambini.

Spesso ci si lascia tentare dall’acquisto di giocattoli sofisticati per realizzare i sogni dei propri figli senza tener conto che, il più delle volte, i bambini preferiscono oggetti e passatempi molto più semplici per intrattenersi durante le ore di gioco.

Uno di questi, per esempio, è il timbro che, passando da generazione in generazione, sembra non risentire minimamente del tempo trascorso mantenendo intatto il proprio fascino, almeno per i bambini più piccoli.

Che siano realizzati in legno o in plastica, infatti, i timbri sembrano proprio non mancare nella scatola dei giochi dei piccoli di casa che, con un certo fervore li utilizzano per personalizzare fogli da disegno e, ovviamente, imbrattarsi le mani.

A conti fatti, tenendo soprattutto in considerazione la semplicità dell’oggetto e la sua applicazione elementare, vediamo cosa possiamo attribuire il suo successo. Le questioni essenziali da considerare sono due, in primo luogo c’è il desiderio di emulazione che i bambini hanno nei confronti dei gesti compiuti abitualmente dagli adulti o dal mondo che li circonda. Questo significa, dunque, che possono avere visto utilizzare dei timbri professionali dai propri genitori in casa o durante una giornata speciale trascorsa sul posto di lavoro con loro. Il secondo fattore, poi, mette in campo la fantasia e lo spirito creativo che accomuna, solitamente, il gusto e le azioni di ogni bambino. Con l’utilizzo di semplici timbri, infatti, hanno la possibilità di creare dando libero sfogo alla loro fantasia.

Da questo, per  esempio, prendono origine le prime esperienze con carta o cartone per realizzare i bigliettini di auguri per il compleanno e gli immancabili lavoretti. Il fascino dei timbri per bambini, dunque, risiede proprio nei molti disegni che possono essere impressi sulla superficie prescelta. Per ottenere questo effetto e permettere un intervallo di scelta piuttosto ampio, ovviamente, deve essere premura dei genitori acquistare una confezione piuttosto fornita, andando ad aggiungere sempre dei nuovi elementi alla collezione. Fortunatamente si tratta di una spesa affrontabile, visto che il costo dei timbri per bambini è alla portata di molte e diverse tasche.

Detto questo, vediamo come andare a scegliere i timbri giusti per soddisfare le esigenze dei propri piccoli. Per prima cosa è fondamentale scegliere dei soggetti che possano soddisfare le loro aspettative. In sostanza questo richiede una ricerca, nemmeno tanto impegnativa, di immagini e fantasie che, andando da quelle generalmente specifiche per femminucce e maschietti, possono finire con il coprire uno interesse preciso.

Per risolvere il problema nel migliore dei modi è sufficiente entrare in una cartoleria ben fornita o visitare un Disney Store alla ricerca di timbri dedicati ai vari personaggi nati da questa eterna fabbrica dei sogni. In questo caso è possibile coprire un numero quasi infinito di richieste, andando dal dolce e più infantile Winnie The Pooh, fino ai protagonisti delle ultime animazioni. Un altro utilizzo efficace dei timbri per bambini, però, potrebbe essere propedeutico. All’inizio, infatti, è stato precisato che si tratta di un passatempo apprezzato soprattutto da bambini piuttosto piccoli. Per questo motivo, dunque, i timbri possono essere utilizzati anche per avvicinarli alla conoscenza delle lettere e dei numeri, oltre ad accompagnarli, sempre con un’applicazione giocosa, nei primi due anni delle scuole elementari. Grazie al loro utilizzo, dunque, i piccoli di casa possono iniziare a prendere confidenza con la lettura e i conti senza, per questo, essere annoiati da un’attività che già prende la forma di dovere.

Sempre utilizzando i timbri, poi, è possibile personalizzare i primi quaderni scolastici, tanto per rendere meno gravoso l’impegno di scrivere nel modo giusto le lettere dell’alfabeto o di formulare i primi pensierini. Altro aspetto da considerare, dopo aver valutato le diverse applicazioni, poi, riguarda la composizione dell’inchiostro utilizzato per imprimere il timbro. Trattandosi di bambini, in questo caso è opportuno prestare sempre attenzione alla tipologia del colore, facendo cadere la scelta su una soluzione possibilmente di qualità. In questo caso, infatti, si potranno lasciare tranquillamente i piccoli sperimentare e giocare senza alcun timore per l’assorbimento di sostanze non identificate.

A questo punto, dopo questa carrellata sui diversi timbri per bambini possibili da rintracciare in commercio, prendiamo in considerazione anche l’eventualità di potere realizzare questi piccoli oggetti in casa. Si tratta di un’attività piuttosto semplice in grado, per esempio, di fare trascorrere delle ore divertenti e produttive proprio con i propri figli. Per realizzare il set di timbri fatti in casa con cui, ad esempio, andare a decorare e personalizzare le tshirt dei bambini, è sufficiente munirsi di alcuni tappi di sughero abbastanza grandi, come quelli utilizzati per le damigiane, e del materiale gommoso con cui vengono realizzati, per esempio, i puzzle giganti per i più piccoli. Fatto questo, è sufficiente ritagliare la forma desiderata per poi incollarla sul tappo di sughero con della semplice colla vinilica ed il gioco è fatto. In questo modo è possibile creare un timbro veramente personalizzato secondo le esigenze del momento.

Seguendo le indicazioni presenti in questa guida è possibile scegliere i migliori timbri per bambini in modo semplice e veloce.