L’arrivo di un bambino in famiglia è sempre un evento che riempie di belle emozioni e di ottimi propositi. Si cerca di offrire al nuovo arrivato il meglio per farlo crescere sano e forte, tra cui cibi, vestiti, accessori e non per ultimi i giocattoli! Vedremo adesso come orientarci nell’infinito mondo dei giocattoli per la prima infanzia.

Molto spesso chi è alle prese con la scelta dei giocattoli per bambini incorre in un classico errore: quello di valutare esclusivamente l’impatto estetico del prodotto. Un’ immagine accattivante, colori attraenti e forme stravaganti spesso colpiscono l’attenzione tanto degli adulti quanto dei più piccoli.

Non sempre, però, tali caratteristiche sono sufficienti a garantire una buona scelta. Soprattutto quando si ha a che vedere con i bambini molto piccoli, infatti, altri elementi distintivi vanno valutati con più attenzione.

I bambini piccoli, come è noto, hanno la tendenza a mettere tutto ciò che hanno a loro disposizione in bocca. Per questo, giocattoli per prima infanzia di scarsa qualità che possono perdere pezzi o che contengono piccole parti facilmente ingeribili sono assolutamente da evitare. Un’ attenzione specifica va quindi rivolta alla qualità e alla manifattura del prodotto che intendiamo acquistare.

Capita, spesso, che a due prodotti apparentemente identici corrispondano due prezzi diversi: non facciamoci illudere dalla competitività del prezzo, poiché potremmo ritrovarci con un prodotto realizzato senza tener conto delle certificazioni necessarie.

L’ Unione Europea, infatti, prevede che per la messa sul mercato un giocattolo rispecchi rigide norme di sicurezza proprio per tutelare la prima infanzia dei bambini e non solo. Dietro i grandi nomi noti nel settore della prima infanzia ci sono anni di studi da parte di ricercatori che analizzano materiali e tessuti adatti ad un pubblico esigente e nello stesso tempo delicato come quello dei piccoli. Dalla realizzazione del prodotto in azienda al momento in cui il giocattolo può essere venduto passa a volte molto tempo, intervallo durante il quale l’azienda si impegna ad attestare non solo la gradevolezza del prodotto ma anche la corrispondenza a specifici standard di qualità. Tenendo conto di questo si spiega la sorprendente differenza di prezzo e di qualità tra un giocattolo con certificazione CE e un altro acquistato “a buon mercato”. Per questo, la qualità del prodotto, la fabbrica che produce e la funzionalità del giocattolo sono elementi da non sottovalutare mai, elementi che devono infondere nel cliente fiducia e sicurezza per il loro acquisto.

A cosa servono i giocattoli di prima infanzia per bambini

Per capire come acquistare dei buoni giocattoli destinati alla prima infanzia bisogna soffermarci su alcuni punti importanti, ovvero sul concetto di prima infanzia e sul ruolo che i giocattoli assumono nella crescita di un bimbo. Per prima cosa, è importante comprendere cose si intende con il termine “prima infanzia”. Essa comprende un’ età critica che si snoda dai primissimi giorni di vita del bambino al terzo anno. Ovviamente i confini del termine sono abbastanza vaghi, nel senso che lo sviluppo infantile procede in maniera assolutamente specifica ad ogni bambino. Come può succedere che un bambino impari a camminare prima di un altro della stessa età, così le esigenze ludiche del piccolo possono essere diverse a seconda del suo carattere, del suo sviluppo psico-fisico e della sua curiosità. In linea generale, possiamo affermare che un giocattolo ha la funzione di permettere al bambino di esplorare l’ ambiente intorno a sé, di sviluppare il senso di causa ed effetto delle proprie azioni e di sperimentare il proprio corpo con movimenti rivolti verso un oggetto distinto da sé. Ad esempio, uno dei più importanti gesti acquisiti nei primi anni di vita è quello dell’ afferrare un oggetto. Istintivamente i bambini durante la prima infanzia portano tutto alla bocca: ciò fa parte del repertorio di comportamenti tipici di questa fase.

Un giocattolo può anche assumere un’ importante funzione affettiva. Un orsacchiotto, una bambola, un sonaglio sono oggetti al quale il bambino si lega fortemente. Per tutti questi motivi, non bisogna mai sottovalutare l’ importanza che possono assumere per il bambino i giocattoli anche se destinati alla prima infanzia, pur nella sua semplicità. Inoltre, le esigenze avvertite da un bambino di tre mesi sono sicuramente diverse da quelle di un bimbo di ventiquattro. Proprio per aiutare gli adulti nella scelta del giocattolo più adatto, la maggior parte delle volte sullo scatolo è indicata l’ età a cui è destinato quel particolare prodotto. Non avrebbe, infatti, molto senso, donare a un neonato una pianola-giocattolo con cui improvvisare melodie. A pochi mesi, infatti, il bambino è più predisposto verso giocattoli  specifici per la prima infanzia e quindi morbidi e colorati, con cui sviluppare i suoi sensi.

Caratteristiche dei giocattoli per la prima infanzia

Come accennato appena sopra, non tutti i giocattoli proposti dal mercato del giocattolo devono essere considerati positivamente. Oggi, infatti, grazie alla crescente domanda dei clienti, molte aziende hanno incrementato il loro fatturato e migliaia di giocattoli vengono “inventati” nel giro di pochissimi giorni. Se ci soffermiamo a riflettere su come in passato i bambini giocassero, è facile notare il radicale cambiamento avvenuto nel rapporto tra bambini e giocattoli. In passato, infatti, bastava un colorato sonaglio,un carillon o un semplice girello per essere sicuri di offrire al nostro piccolo il necessario per divertirsi e farlo giocare serenamente. Molto di più era il tempo trascorso all’ aperto insieme alle famiglie e anche le cose più banali potevano essere trasformate in un’ occasione per divertire il bambino.

Oggi sappiamo che non è più così: la tendenza sembra essere quella di produrre e, di conseguenza, di acquistare giocattoli innovativi, ultramoderni e tecnologici,  anche per prima infanzia, nella convinzione che quanto più un gioco sia “a passo con i tempi” tanto più sarà gradito al nostro piccolo. In effetti non è affatto così: ciò di cui un bambino piccolo ha bisogno è prima di tutto un giocattolo che attiri la sua attenzione: basta un suono docile e piacevole, un oggetto di un bel colore vivo e acceso per stuzzicare la sua curiosità e la sua voglia di manipolare, afferrare e giocare. Data la vastità della scelta che il mercato del giocattolo ci offre, è bene anche sapere che gli stati europei in generale e quello italiano nello specifico, si sono attivamente impegnati nel definire quali caratteristiche devono essere messe in primo piano. Un giocattolo prima infanzia a norma, deve infatti, tutelare prima di ogni cosa la salute del bambino, escludendo pericoli di natura meccanica (ingranaggi interni non accessibili al bimbo), chimica (le sostanze utilizzate devono essere del tutto atossiche), elettrica (spine e spinotti non sono adatti ai più piccoli) e, naturalmente, essere non infiammabili. Oggetti che presentano forme irregolari, appuntite o che possono perdere pezzi sono del tutto sconsigliati.

Tipologie

Un altro aspetto da non sottostimare quando si parla di giocattoli nella prima infanzia è il ruolo che assume l’ adulto nel conferire senso e significato agli oggetti attorno al bambino. I giocattoli utilizzati durante la prima infanzia, come detto, devono essere semplici e basilari e devono servire non solo per divertire e stuzzicare la voglia di sperimentare del bimbo, ma anche a rilassarlo e a calmarlo nel momento più opportuno.

Chi di voi mamme non ha mai utilizzato un qualche simpatico animaletto in gomma per riuscire a dare la pappa al vostro bimbo?Chi non si è servito del dolce e rilassante suono di un carillon per conciliare il sonno al piccolo? Anche se può sembrare banale, è utile ribadire che il rapporto tra giocattolo e bambino necessita sempre della presenza costante dell’ adulto, che deve incoraggiare il bambino a mettersi in gioco, a provare nuovi movimenti, nuovi suoni, nuovi modi per esprimersi e per distinguere i diversi colori. Il ruolo dell’ adulto è fondamentale nello sviluppo della capacità motoria del bambino, del suo linguaggio, della consapevolezza del proprio corpo e della capacità di ascoltare e recepire i suoni intorno a sé. Tra i giocattoli più adatti e consigliati nelle primissime settimane di vita si distinguono giocattoli da mordicchiare, dentaruoli, giocattoli musicali, sonaglini, giocattoli da lettino. Ognuno di questi ha una specifica funzione che va dallo stimolare la suzione alla facilitazione del rilassamento. Crescendo è consigliabile optare per giocattoli che richiedono un maggiore impegno del bimbo, come piramidi ad anelli, semplici blocchi con diverse forme da inserire, simpatici animaletti che emettono divertenti suoni. Interessanti anche quei giochi che aiutano il bambino a muovere i primi passi, come giocattoli dotati di ruote che sostengano il bambino nel camminare. Chiaramente, data la tenera età, è sempre consigliabile non proporre troppi giocattoli per volta, in modo da permettere al piccolo di adattarsi gradualmente alla moltitudine di novità che circondano quotidianamente la sua vita.

Giocattoli prima infanzia da dodici a trentasei mesi

Trascorso il primo anno di vita tutti genitori sono sorpresi nel constatare quanti progressi e con quale rapidità il bambino raggiunge. Già ad un anno di vita il bambino impara a comprendere meglio il mondo intorno a sé, capisce se viene lodato o rimproverato dai suoi genitori e impara ad agire sul mondo che lo circonda in maniera strategica. Per questa età, come è ovvio, i giocattoli utili e graditi dal bambino sono molto diversi rispetto a quelli dell’ età precedenti. Il bambino ha ora bisogno di assumere un ruolo più attivo nei confronti del suo giocattolo. Non basta un sonaglio o un animaletto in gomma; adesso è necessario dotare il bambino della possibilità di acquisire nuove competenze.

Ad uno – due anni il bambino è in piena fase di sperimentazione, può prendere qualsiasi oggetto e imitare le azioni dei genitori. Tipico il caso in cui una bambina che può vedere la mamma cucinare e desiderare anche lei una sua piccola cucina. Molto utili sono giocattoli sempre per prima infanzia che, oltre a divertire, stimolano l’ apprendimento del piccolo. Costruzioni da creare per poi distruggere, dadi con forme di animali o con numeri stampati, simpatici strumenti musicali in cui poter dare sfogo alla propria creatività, ma anche i classici giocattoli sempre apprezzati da ogni generazione come bambole o macchinine. Oggi più che mai, esistono in commercio anche dei giocattoli prima infanzia che, grazie allo sviluppo dell’ elettronica, permettono al bambino di simulare ed imitare tutto ciò che gli adulti intorno a lui fanno. Esistono semplici ma divertentissimi mini computer, macchine fotografiche adatte ad ogni età, camioncini che si spostano con telecomandi, tastiere che riproducono suoni come i versi degli animali. Insomma, nel meraviglioso mondo dei giocattoli la scelta e la vastità dell’ offerta non manca di certo.

Esiste, però, una regola da non dimenticare mai: ogni giocattolo può favorire lo sviluppo intellettivo e sociale del bambino, ma risparmiare e preferire un prodotto di minore qualità ad un altro può trasformare il giocattolo anche in qualcosa di temibile per la salute dei più piccoli.