In questa guida spieghiamo come scegliere il migliore astuccio scuola.

L’inizio del nuovo anno scolastico viene accolto con un certo sollievo da parte dei genitori che, finalmente, tornano a godere di un’organizzazione precisa della settimana dei propri figli, ma lo stesso entusiasmo non è certo condiviso dai bambini.

Questi, infatti, dopo tre mesi di vacanze, affrontano il ritorno sui banchi con una certa riluttanza. Nonostante ciò, però, esiste una soluzione per impegnare la loro attenzione e, in qualche modo, suscitare un certo entusiasmo nei confronti dei prossimi impegni scolastici. Ci si riferisce ai famosi acquisti grazie ai quali rinnovare il necessario per affrontare gli impegni di studio nel migliore dei modi.

In sostanza si tratta di frequentare cartolerie più o meno fornite dove poter scegliere quaderni, matite, penne e le sempre apprezzate gomme da cancellare. Un oggetto, però, a cui si presta particolare attenzione è l’astuccio che, anno dopo anno, deve essere arricchito da qualche elemento in più.

Risulta essere proprio in questo ambito che l’entusiasmo e la fantasia dei bambini può accendersi all’idea di iniziare il nuovo anno con una dotazione all’ultima moda, ossia che cavalca, almeno dal punto di vista estetico, la fama dei personaggi più apprezzati e maggiormente in voga tra i ragazzi.

Diversamente da quello che si può credere, però, la scelta di un astuccio per la scuola non può essere affidato esclusivamente al gusto dei bambini. Tenendo ovviamente conto delle loro esigenze, a un genitore spetta il compito di vigilare sulla qualità e l’efficienza del prodotto selezionato. Non bisogna dimenticare che questi accessori, come per esempio lo zaino, hanno un costo che, anno dopo anno, va a incidere con una certa importanza sul bilancio famigliare, soprattutto in presenza di due figli di età scolare. La soluzione a queste problematiche, dunque, deve essere ricercata nella qualità strutturale del modello acquistato. Questo, infatti, soprattutto per quanto riguarda il percorso elementare, dovrebbe accompagnare il giovane studente per qualche anno, se non addirittura per l’intero percorso di studio.

A questo punto, però, vediamo quali caratteristiche necessitano di essere considerate per acquistare un astuccio per la scuola in grado di soddisfare il gusto dei bambini e le necessità dei genitori. Il primo elemento da considerare è la sua composizione interna. Questo significa che il modello selezionato deve contenere tutto l’occorrente necessario per affrontare l’ anno scolastico. Stabilito questo, dunque, è possibile affermare che un astuccio deve essere suddiviso in tre scomparti. Risulta essere sconsigliato, invece, andare a scegliere un modello più grande e accessoriato, visto che potrebbe risultare troppo ingombrante e pesante.

Detto questo, andiamo a vedere anche come sono organizzati gli spazi all’interno di ogni scomparto. Nel primo sono generalmente collocate delle matite, la gomma per cancellare, il temperino, il righello e l’immancabile penna. Bisogna tenere presente, inoltre, che proprio questo spazio deve essere fornito bene, visto che determina la qualità dell’astuccio stesso. Nel secondo scomparto, invece, sono collocati i pennarelli. In questo caso un genitore deve soprattutto testare la qualità dei colori sincerandosi che siano di buona marca. Questi, infatti, devono durare per l’intero anno, evitando di dovere essere cambiati costantemente a esaurimento. Il terzo e ultimo scomparto, poi, comprende i pastelli di legno. Esattamente come per i pennarelli, anche in questo caso è fondamentale testare la qualità. Questo significa che la punta del pastello non dovrà spezzarsi facilmente e le matite saranno temperabili senza alcun problema. Bisogna tenere conto, infatti, che i bambini utilizzano i loro colori con una certa forza e poca attenzione. Per questo motivo, dunque, conviene affrontare una spesa iniziale più importante senza dovere ricorrere a continui acquisti sostitutivi. Ultima accortezza per quanto riguarda i pastelli, poi, riguarda anche la presenza di una piccola finestrella bianca dove poter scrivere il nome del proprio bambino per evitare che i pastelli vengano dispersi definitivamente.

Una volta osservato con attenzione l’organizzazione interna dello spazio e la qualità degli accessori inseriti, è la volta di concentrarsi sugli elementi che definiscono la struttura dell’astuccio. In modo particolare si fa riferimento alla verifica dell’involucro interno e della zip. Nel primo caso, questo deve essere fondamentalmente resistente, mentre la cerniera deve essere di buona qualità. Inutile dire, infatti, che i bambini, con tutta la fretta e l’influenza dell’età, non prestano certo molta attenzione ad aprire e chiudere il proprio astuccio con una certa delicatezza. Per questo motivo, dunque, la zip deve essere strutturata bene e i suoi ingranaggi solidi.

Fatto questo, entra in scena l’aspetto puramente estetico. In questo caso, ovviamente, la scelta deve essere lasciata autonomamente ai bambini che, seguendo il proprio gusto o gli stimoli pubblicitari, andranno a selezionare il modello preferito. In questo caso la scelta è veramente ampia visto che, a differenza del passato, oggi si è compreso perfettamente il valore economico di mettere sul mercato degli astucci scolastici in grado di soddisfare qualsiasi tipo di gusto senza, però, andare a compromettere la qualità in virtù dell’estetica.

Seguendo le indicazioni presenti in questa guida è possibile scegliere il migliore astuccio scuola in modo semplice e veloce.