In questa guida spieghiamo come scegliere la migliore batteria per bambini.

Rispetto a tutti gli altri strumenti, la batteria ha il pregio di potere essere approcciata a partire dai primi anni, somigliando più ad un giocattolo che ad un vero e proprio impegno didattico. Non è un caso, dunque, che per fare approcciare i propri figli alla musica si sia scelto spesso di utilizzare proprio questo strumento.

A decretare il suo successo rispetto al passato, in cui si preferivano scelte più nobili come, per esempio, il classico pianoforte, la chitarra e il più impegnativo violino, è l’immediatezza con cui anche i più piccoli riescono ad approcciarsi con tamburi e piatti. Inutile dire, infatti, che il primo incontro con le percussioni ha un significato prettamente ludico, sfruttando il piacere naturale che i bambini nutrono nel percuotere praticamente qualsiasi oggetto.

Risulta essere proprio sul significato del gioco che gli insegnanti di musica puntano con particolare interesse, soprattutto per avvicinare i più piccoli allo studio della musica senza, per questo, fare sentire il peso di un impegno troppo gravoso per la loro giovane età.

Ecco che, per capire l’effettiva attitudine musicale dei propri figli e per testare il loro senso del ritmo con leggerezza e senza nessuna aspettativa, è opportuno sciogliere le riserve, accettare il fracasso e acquistare una batteria a misura di bambino. Per essere precisi, da sempre questo strumento è stato tradotto sotto forma di giocattolo per fare divertire i più piccoli. In quel caso, ovviamente, non si poteva certo pretendere di ottenere una qualità musicale di buon livello. Rispetto al passato, però, ora le aziende hanno seguito un cambiamento di rotta, mettendo in commercio dei prodotti sicuramente più sofisticati e di buona qualità.

In questo modo anche i più piccoli, ossia quelli con un’età inferiore ai sei anni, possono approcciare in modo costruttivo e con una certa soddisfazione la loro prima batteria. Nello specifico si tratta dei kid drum set, ossia una mini batteria che non ha proprio nulla da invidiare allo strumento utilizzato da un batterista adulto, se non l’intensità acustica. Vista la dimensione ridotta della grancassa, infatti, il suono è sicuramente meno dirompente e potente di quello ottenuto da modelli professionali o per adulti. Per essere più specifici, la tecnica utilizzata in questi casi, per esempio, è simile a quella prevista per gli strumenti a percussioni inseriti nei locali in cui è necessario mantenere un livello di musica piuttosto contenuto.

Tornando alla composizione di un kid drum set, poi, questo è formato nel dettaglio da due tom, un timpano, la cassa e il rullante, oltre al charleston e ad un piatto. Per avvicinare ulteriormente la qualità di questi prodotti a quella standard di uno strumento adulto, poi, i dispositivi presentano due variabili, la configurazione standard e quella fusion. In questo caso la variazione si nota soprattutto nel diametro del tamburo. Il tutto ad un costo che può essere sostenuto senza richiedere una spesa eccessiva. Ovviamente si tratta di un regalo importante che potrebbe essere donato in occasioni speciali.

Tra i modelli più apprezzati da genitori e bambini, comunque, ci sono quelli prodotti da Millenium, nello specifico il set MX jr, la Planet Junior e, per finire, la batteria acustica composta da otto pezzi prodotta da Santander. Prima di procedere all’acquisto, però, è bene specificare che il prodotto di Millenium può essere considerato come l’imitazione giocattolo più riuscita. Nonostante possa sembrare la scelta perfetta per i musicisti più piccoli, ossia intorno ai quattro anni, in realtà presenta dei limiti evidenti nella capacità di seguire il bambino durante il suo sviluppo. Per questo motivo, dunque, si consiglia di dirigersi verso un modello più sofisticato tra le mini batterie.

Ultimo accorgimento, poi, per permettere ai propri bambini di dare sfogo a tutto il proprio ardore musicale, è rappresentato dalla necessità di munirsi di una certa dose di pazienza. Risulta essere fondamentale, infatti, mettere in conto una quantità quotidiana di rumore che, all’occorrenza può essere affrontato con l’utilizzo strategico di tappi per le orecchie e delle regole ferree riguardo l’orario più opportuno per suonare senza disturbare i vicini. Nel caso, poi, la propensione per la batteria continuasse nel tempo fino a trasformarsi in una vera e propria passione, è consigliabile ricorrere all’insonorizzazione della stanza.

Seguendo le indicazioni presenti in questa guida è possibile scegliere la migliore batteria per bambini in modo semplice e veloce.