In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come scegliere le migliori luci notturne per bambini.

I bambini molto piccoli spesso hanno difficoltà a addormentarsi se sono da soli nella propria stanza. Il distacco dalla madre e dalla culla deve avvenire gradualmente, ma deve succedere, per fare in modo che il bambino possa affrontare le sue paure e raggiungere la propria indipendenza e diventare padrone del proprio spazio rappresentativo.

Per aiutarlo in questo percorso esistono delle luci notturne.

Cosa Sono le Luci Notturne per i Bambini

Si tratta di piccole luci che si inseriscono nella camera del bambino e che servono a tranquillizzarlo mentre i genitori dormono nell’altra stanza. Con il tempo, il bambino impara a non avere più paura del buio e la luce notturna non è più necessaria.

Alcuni genitori mettono direttamente la culla nella stanza del bambino, con trasmettitori per capire subito se il neonato piange e ha bisogno di qualcosa.

Anche in questo caso, ci sono delle speciali luci notturne, che possono servire a divertire il bimbo e a stancarlo per farlo addormentare in modo più docile.

Se il bimbo sta iniziando a dormire nella sua stanza, magari mentre è già in età da scuola materna, sarà necessario che la lucina si possa spegnere dopo che il bambino si è addormentato.

Come Scegliere le Luci Notturne per i Bambini

Vediamo come si scelgono queste luci e quali sono gli aspetti da valutare prima dell’acquisto.

La prima caratteristica da valutare è l’intensità. La luce notturna non deve essere di intensità elevata, altrimenti andrà a disturbare il sonno, così come non deve essere troppo fioca, altrimenti non servirà a nulla. Per essere efficace, la luminosità deve essere pari a quella di una lampada a risparmio energetico a media intensità. La luce soffusa servirà a tranquillizzare il bambino e a tenerlo buono, ma non basterà questo aspetto a determinare la resa di una buona luce notturna.

Dovrai anche verificare che questa sia lontana dalle spine e dalle prese di corrente, alcune luci notturne hanno la spina direttamente sul retro, molto vicino alla lampadina e sono pericolose. Il bambino che si sarà abituato al buio non deve avere problemi a spegnere la luce, senza intervenire il modo maldestro sulla spina.

La luce notturna, come tutti gli strumenti elettrici, deve rispettare le normative. Per questo, devi verificare sulla confezione che la luce notturna abbia il marchio CE, che certifica che sono stati fatti i dovuti controlli da parte di chi di dovere.

Può essere utile per le mamme avere una luce notturna che si spegne a una certa ora, questi modelli dispongono di un timer, una volta scattato, la luce si spegne da sola, ma questa scelta ha dei vantaggi e degli svantaggi da considerare. Anche se è molto pratica, può capitare che il bambino si svegli nel cuore della notte e, vedendo la luce spenta, perché è scattato il timer, possa spaventarsi. Dato che la luce non consuma molto, il consiglio è di tenerla accesa anche tutta la notte se necessario e di spegnerla, ovviamente, prima del risveglio del bambino.

Alcuni modelli di ultima generazione risolvono questo inconveniente perché si attivano automaticamente quando il bambino si sveglia, accendendosi, di conseguenza, solo al bisogno. Ovviamente, per questa caratteristica, queste luci notturne costano di più rispetto ai modelli tradizionali, ma assicurano un risparmio notevole sulla bolletta della luce.

Infine, alcune luci hanno all’interno anche una piccola sveglia, che permette di svegliare il bambino dolcemente a un orario stabilito in precedenza. Per i bambini, le abitudini sono fondamentali, per questo, la luce notturna potrebbe essere un aiuto, soprattutto per i bimbi che vanno già a scuola, ma hanno comunque paura del buio quando sono da soli.

La luce notturna deve avere un aspetto amichevole per il bambino, di conseguenza, nella scelta, è bene puntare su qualcosa che il bambino ha già dimostrato a modo suo di apprezzare. Per esempio, delle immagini di farfalle o di orsetti, oppure delle stelle o delle lune, possono aiutare il tuo bambino a addormentarsi con tranquillità.

Ricorda che la luce non deve generare ombre durante la notte, controlla dove appoggi la luce notturna, altrimenti rischierai di essere comunque svegliato nel cuore della notte perché le ombre possono spaventare il bambino.

Una volta valutate le caratteristiche della luce notturna, devi sapere distinguere tra le varie luci, in modo da stabilire quale risulta essere la più indicata per tuo figlio, considerati anche gli aspetti aggiuntivi che potrebbe avere la luce notturna. Per esempio, se parliamo di bambini davvero molto piccoli, la luce notturna dovrebbe rappresentare animali o elementi comunque tranquillizzanti, magari con una piccola musichetta come ninna nanna che faciliti questa operazione.

La luce dovrebbe potere funzionare sia con un collegamento alla presa di corrente, sia a batterie, i sistemi ricaricabili sono sicuramente i migliori, perché durante il giorno puoi ricaricare la batteria, mentre il bambino è impegnato a giocare.

Se il tuo bambino è particolarmente vivace, allora la luce notturna deve essere anche molto resistente, se, al primo movimento, la luce notturna cade rovinosamente e si rompe, non si tratta certo di un buon acquisto.

Detto questo, oltre alle luci notturne che si usano nella cameretta del bambino, esistono diversi tipi. Un esempio sono le luci notturne per il bagnetto. Oltre a tenere lontana la parte meccanica dall’acqua, queste luci consentono a mamma e bambino di affrontare insieme la paura del buio sfruttando un momento di relax del piccolo, cioè il bagnetto.

In alternativa, ci sono le luci tascabili, che si portano in viaggio, accanto agli altri accessori per il neonato. Se viaggi di notte e non vuoi che il piccolo si spaventi, la luce notturna da viaggio diventa un ottimo punto di riferimento, che consente di passare tranquilli un bel momento. Quando il piccolo si risveglierà, ci sarà il sole e mamma e papà saranno già arrivati a destinazione.

Infine, tra le luci notturne, oltre a quelle che fanno addormentare i più piccoli, ci sono le luci a carattere ludico. Sono delle luci che hanno una musica registrata all’interno, musica e luci si confondono, mentre per il bambino tutto sembrerà un sogno divertente.

Prezzi Luci Notturne per Bambini

I prezzi delle luci notturne per bambini variano a seconda delle funzionalità.
Quelle più semplici possono essere trovate a circa dieci euro, mentre il prezzo di quelle con caratteristiche avanzate può superare trenta euro.
Tra i marchi di luci notturne per bambini più conosciuti segnaliamo Chicco e Philips.

Le luci notturne, dato che non costano molto, sono ottime per le mamme che vogliano tranquillizzare i propri figli, sia come idea regalo da parte di amici.

Si sa che i bambini amano giocare, ma se i giochi non dovessero bastare, allora regalare una luce soffusa che possa far fare sonni tranquilli è sicuramente un’idea azzeccata. Ricordiamo che i migliori marchi sono un sinonimo di garanzia in questo caso, cerca nei negozi specializzati, ma soprattutto online, la soluzione più adatta alle esigenze del tuo bambino. Le luci notturne si possono trovare anche negli ipermercati, ma, in questo caso, la scelta potrebbe essere limitata.

In questo caso, consigliamo di non andare alla ricerca di prodotti usati, perché potrebbero essere rotti o non conformi alle normative: d’altra parte, le luci notturne nuove non hanno prezzi particolarmente alti e ora sai come scegliere le migliori.