In questa guida spieghiamo come scegliere la migliore culla per neonati per le proprie esigenze.

Quando si aspetta un bambino, non c’è attività più esaltante e divertente di andare a comprare il corredino e tutto ciò che può essere utile al nuovo arrivato. Uno degli acquisti più emozionanti e esteticamente appaganti, però, è quello della culla.

Secondo alcuni si tratta di un elemento di cui, effettivamente si potrebbe fare a meno, visto che il piccolo può riposare comodamente nella carrozzina per poi passare, nei mesi successivi, al lettino. In realtà, però, la culla ha un fascino materno che non si discute, utilità o meno. Per non parlare, poi, del piacere infinito di sbizzarrirsi tra pizzi, merletti e che accomunano indistintamente tutti i neonati senza fare distinzione per il sesso.

Consapevoli di tutto questo, le aziende dedicate all’infanzia si sono concentrate con un’attenzione particolare proprio su questo elemento, mettendo sul mercato dei prodotti molto attenti all’aspetto estetico e ai materiali utilizzati.

A questo punto, però, si pone una domanda, quella relativa a quale culla scegliere per garantire la comodità del proprio bambino. Per rispondere a questa domanda è il caso di partire dal gusto personale che, ovviamente, porterà alla prima scrematura. Alcune mamme, infatti, preferiscono uno stile più romantico, mentre altre preferiscono scelte votate alla praticità assoluta. Per non parlare, poi, di chi decide di dirigere la propria attenzione verso prodotti con design molto particolari.

Qualunque sia il giusto personale, però, non si devono perdere di vista alcuni aspetti fondamentali che determinano la culla più sicura e comoda da acquistare. Iniziamo, dunque, andando a considerare le varie tipologie di culla presenti sul mercato. Prima di tutto, consideriamo i motivi della nascita e dell’utilizzo alla base delle culle. Per molto tempo, infatti, si è affermato che per il bambino fosse dannoso, e anche pericoloso, essere a stretto contatto con i propri genitori. Per questo motivo, dunque, si preferiva adagiarli in culle distaccate dal letto matrimoniale. Oggi questa tendenza sembra essere cambiata. Nonostante rimanga ancora sconsigliabile fare dormire il piccolo nel letto con i genitori, allo stesso tempo è stato provato che un contatto e, soprattutto, la vicinanza del respiro della mamma, aiuta a regolare quello del neonato e a tranquillizzarlo. Per questo, dunque, è stato pensato il così detto bedside cot, ossia culle dal design moderno da affiancare al letto matrimoniale. Questi modelli, infatti, permetto di togliere una sponda e di legare la culla direttamente al letto matrimoniale con dei lacci. In questo modo il bambino rimane a stretto contatto con i genitori, mantenendo però uno spazio proprio e personale all’interno del quale muoversi. Per non parlare, poi, del fatto che in questo modo i genitori non saranno costretti a alzarsi ogni volta che il piccolo richiama la loro attenzione. Per quanto riguarda, poi, i sonnellini e i riposini da fare durante il pomeriggio, si aggiunge la sponda mancante in modo che la sicurezza sia nuovamente assicurata.

Vediamo quanto deve essere grande una culla. Si tratta di un particolare che non deve essere assolutamente sottovalutato, visto che influisce sensibilmente sul periodo di tempo per cui sarà utilizzata. Solitamente, infatti, il bambino dovrebbe continuare a utilizzarla fino ai sei mesi o fino a che non si alza in piedi sul materasso. A quel punto sarà necessario acquistare un lettino vero e proprio, per evitare che il piccolo si rovesci con tutta la culla. Prima di compiere qualsiasi acquisto, comunque, assicuratevi che siano presenti materasso e cuscino. In caso contrario provvedete a comprarli a parte, tenendo ovviamente in considerazione le misure della culla scelta. Oltre a questo, però, il materasso e il cuscino per neonato devono presentare delle caratteristiche particolari, è necessario che siano sottili e rigidi per sorreggere nel migliore dei modi la spina dorsale del vostro piccolo.

Ovviamente i materiali con cui è realizzato un materasso devono essere tutti anallergici. Tutto questo vale anche per il cuscino, che deve essere utilizzato a partire dai primi momenti. Altrettanto importante è la struttura del modello che andrete a comprare. Questa deve comprendere le quattro sponde, una delle quali deve essere rimovibile per comodità. L’altezza, inoltre, deve essere regolabile.

Una culla deve avere anche la caratteristica di essere maneggevole e, quindi, facilmente spostabile. Per questo scopo, fondamentali sono le ruote che, oltre a permettere di trasportare la culla nelle diverse stanze della vostra casa, offrono anche la possibilità di calmare il piccolo facendolo dondolare avanti e indietro. Risulta essere risaputo, infatti, che i neonati sembrano apprezzare molto il movimento per ritrovare la tranquillità perduta. Solitamente queste ruote sono realizzate in plastica e hanno anche delle misure ridotte. Nel caso, però, in cui abbiate timore di rovinare pavimenti particolarmente delicati e costosi, allora potete sempre rivolgere la vostra attenzione verso un modello antigraffio. Per finire, poi, sarebbe anche vantaggioso controllare che il peso della culla non intralci lo scorrimento delle ruote e che queste non cigolino, rischiando di svegliare il vostro piccolo.

La maneggevolezza e la praticità di cui abbiamo parlato fino a questo momento, però, diventa fondamentale quando si ha la necessità di trasportare il tutto fuori casa. In questo caso la soluzione migliore è smontare la culla e la sua struttura per inserirla nel portabagagli. Per facilitare il compito, le aziende del settore hanno messo sul mercato modelli molto facili da richiudere e piegare.

A questo punto abbiamo terminato l’esame degli aspetti fondamentali per spostare la nostra attenzione su ciò che può sembrare secondario ma, che, allo stesso tempo, risulta essere importante. Per esempio, particolarmente apprezzata è la possibilità di cullare il bambino per conciliare il sonno dondolando la culla. Questo è possibile, ovviamente, sempre che il modello da voi scelto abbia i piedini arcuati, oppure se è composta di una cesta mobile. In caso contrario dovete rinunciare al vantaggio del dondolio.

Chiudiamo questa guida con la parte più divertente e leggera che mette in campo il gusto personale della futura mamma. Stiamo ovviamente parlando della possibilità di abbellire e decorare la culla con accessori vari e anche la necessità di dotare l’intera struttura del famoso corredino da letto. Per quanto riguarda l’aspetto delle decorazioni, alla culla può essere aggiunto il classico baldacchino con tanto di tenda. Anticamente aveva la funzione di proteggere il piccolo dagli insetti, soprattutto nei mesi estivi e nelle zone particolarmente afose. Oggi, invece, tutto si risolve molto più facilmente in una pura questione estetica. Se, però, volete garantire al vostro bambino un risposo sempre rassicurante e lontano da ogni forma di disturbo, allora, potete scegliere di montare anche una tenda oscurante che lo schermerà dalla luce troppo intensa.

Non può mancare, poi, la classica giostra con tanto di pupazzetti. Oltre a conciliare il sonno del piccolo, questo elemento fondamentale e irrinunciabile può trasformarsi anche in un dolce intrattenimento durante le sue ore di veglia. La scelta del corredino da letto, per finire, merita alcune righe in particolare. Effettivamente non c’è nulla di più divertente dello scegliere degli elementi perfettamente abbinati come il copri materasso, lenzuola, federe, piumino, copri piumino e, soprattutto, il paracolpi. Questo elemento, in particolare, assume un compito speciale, visto che, posizionato lungo i tre lati della culla che viene direttamente a contatto con la testa e la parte superiore del neonato, ha lo scopo di proteggerlo.

Dal punto di vista estetico, poi, non rimane che sbizzarrirsi e dare sfogo al proprio gusto. Anche in questo caso le offerte proposte dal mercato sono molte e hanno lo scopo di accontentare tutte le aspettative. Così si passa dai classici disegni dedicati all’infanzia con animali o personaggi dei cartoni animati più classici per dirigersi verso delle soluzioni più contenute e semplici, quasi sempre realizzate in una sola tinta.

Seguendo le indicazioni presenti in questa guida è possibile scegliere la migliore culla per neonati in modo semplice e veloce.