In questa guida spieghiamo come scegliere i migliori treni giocattolo per bambini.

In un epoca storica in cui anche i bambini più piccoli sono attratti dall’elettronica e imparano ad utilizzare un tablet prima di dire la fatidica prima parola, molti pensano che sia poco lo spazio riservato a giocattoli dal gusto antico.

In realtà, però, la situazione è diversa. Nonostante console e videogiochi tentino di accaparrarsi la fetta di mercato più ampia, ci sono giochi che sembrano tramandare il loro fascino da generazione in generazione. Uno di questi è proprio il treno giocattolo che, nei suoi aspetti più semplici come in quelli più tecnologici, rimane uno dei compagni di avventura preferiti di molti bambini e, in verità, anche dei loro papà.

Partendo dal presupposto che rotaie, fischi di sirene e velocità, per non parlare poi dei vagoni, esercitano da sempre un’attrattiva incredibile sui più piccoli, capaci di assaporare nel modo più naturale possibile l’elettrizzante sensazione del viaggio, molto si deve anche agli entusiasmi di genitori nostalgici.

A mettere tra le mani dei bambini la prima locomotiva di plastica, infatti, è sempre un padre che non ha ancora smesso di sognare ripensando al suo treno o che ha il dispiacere di non avere mai posseduto un modello elettronico con tanto di rotaie e stazione. Ecco, dunque, che per tornare a riassaporare quelle emozioni, magari giocando con i propri figli, non c’è nulla di più efficace che perdersi negli infiniti modelli di locomotive e vagoni messi a disposizione delle varie aziende.

A questo punto, però, è importante capire come scegliere quello capace di soddisfare le proprie esigenze. Il primo elemento fondamentale per la scelta è l’età del futuro possessore. In definitiva, per ogni diverso momento della crescita esiste un trenino adatto. Così è è possibile muovere i primi passi nel mondo delle ferrovie attraverso delle soluzioni in plastica leggera, caratterizzata da colori vivaci, figure divertenti e rumori che riproducono quelli prodotti da un treno. In questo caso ci troviamo davanti a modelli adatti ad una fascia di età molto bassa che, di regola, va dai due ai quattro anni di età.

In questa fase, in particolare, è molto importante accertarsi che il prodotto mostri chiaramente il marchio CE, garantendo così provenienza e qualità del materiale utilizzato. Altro aspetto fondamentale, poi, è evitare accuratamente modelli con parti sporgenti o che possono essere deglutite facilmente. Non bisogna dimenticare, infatti, che i bambini molto piccoli hanno la naturale propensione a portare ogni oggetto alla bocca. Un’alternativa valida, sempre per i bambini piccoli, potrebbe essere rappresentata dai modelli in legno, con tanto di ruote e laccetto attaccato alla locomotiva per permettere al piccolo di trainare il suo trenino. In questo caso, come nel precedente, è opportuno accertarsi che i materiali ed i colori utilizzati siano assolutamente sicuri, per permettere al bambino di giocare in tranquillità.

Il discorso, ovviamente, cambia con la crescita. Verso i sei anni, infatti, è possibile introdurre il bambino nel mondo dei trenini elettrici. Anche in questo caso, però, è bene fare una distinzione importante. Senza lasciarsi prendere da entusiasmi esagerati acquistando l’occorrente per una intera rete ferroviaria, è opportuno iniziare con un modello più semplice. Questo serve soprattutto a testare l’effettiva affinità tra il bambino e il treno giocattolo. Un entusiasmo tipicamente infantile, infatti, potrebbe svanire con l’andare del tempo, soppiantato da altri stimoli. Nel caso in cui, però, la passione per le locomotive sembri durare nel tempo, allora è possibile sbizzarrirsi acquistando, in diverse occasioni, modelli vari. Anche in questo caso, però, è necessario assicurarsi della conformità del giocattolo che, prima di tutto, non deve rappresentare una possibile minaccia per i bambini.

In questo caso, dunque, vale ancora la regola sempre valida di controllare la presenza del marchio CE, obbligatorio in tutta Europa per indicare che l’articolo acquistato è perfettamente in regola con la norma vigente. Il marchio, infatti, viene posto esclusivamente da un ente certificatore accreditato e riconosciuto dal Ministero delle Attività Produttive.

Sempre per motivi di sicurezza, poi, sarebbe anche il caso di scegliere trenini azionabili attraverso batterie. Per quanto riguarda, invece, quelli elettrici, è necessario assicurarsi che funzionino esclusivamente attraverso un trasformatore esterno con dispositivo a bassa tensione. Stabilita la presenza dei marchi di qualità e dopo essersi assicurati di avere applicato tutte le condizioni di sicurezza, è sempre importante non perdere di vista i propri figli mentre sono impegnati nell’impresa di fare funzionare le ferrovie.

Per concludere, prendiamo in considerazione vere e proprie ricostruzioni della realtà in piccolo. In questo caso, però, si entra nell’ambito del collezionismo e del modellismo. Due passioni che certo non sono particolarmente economiche, ma che potrebbero rappresentare un interessante punto d’incontro tra padre e figlio, impegnati nel costruire, dipingere e, ovviamente, fare arrivare sempre puntuali i propri treni.

Seguendo le indicazioni proposte in questa guida è possibile scegliere il migliore treno giocattolo in modo semplice e veloce.