In questa guida spieghiamo come scegliere il migliore sacco termico per passeggino per le proprie esigenze.

Ormai il freddo non fa più paura alle mamme e ai loro bambini. Questo significa che sono passati i tempi in cui, impaurite dalle temperature più basse e dalla minaccia sempre in agguato di raffreddori, preferivano trascorrere la maggioranza dei mesi invernali chiuse in casa per proteggere i bambini.

Oggi la tendenza è decisamente cambiata ed è possibile notare gli effetti proprio dai molti passeggini che popolano i marciapiedi per il passeggio quotidiano, soprattutto durante il fine settimana. A questo punto, però, sorge spontanea una domanda, quella relativa a cosa si deve questa inversione di rotta.

Senza andare ad analizzare elementi troppo complessi come i cambiamenti sociali e le evoluzioni delle abitudini famigliari, possiamo affermare tranquillamente che grande parte del merito si deve alla comparsa sul mercato di un oggetto risolutore. Stiamo parlando del sacco termico per passeggino, capace di mandare definitivamente in soffitta strati di copertine di lana e di maglioncini pesanti.

Il sacco termico per passeggino è stato pensato e realizzato come un vero e proprio involucro di calore pronto ad accogliere i più piccoli. A rendere l’oggetto indispensabile sono alcune caratteristiche essenziali come a funzionalità termica e la sua struttura, in grado di garantire anche la sicurezza dei bambini ospitati al suo interno. Nello specifico, infatti, è caratterizzato da una lunghezza pari ad un metro e da una cerniera posta sul lato o sul davanti per rendere più semplice accomodare il piccolo. Completano il tutto, poi, anche due asole poste sul retro. In questo punto si fanno passare le cinture di sicurezza del passeggino per garantire una passeggiata tranquilla e in piena sicurezza. Prima di procedere, però, con l’elenco degli elementi a favore di questo oggetto, è essenziale fare un chiarimento. Il sacco termico per passeggino non deve essere mai confuso con il sacco nanna. Il primo, infatti, è studiato proprio con dei precisi elementi termici, mentre il secondo serve principalmente a garantire che il piccolo non si scopra durante il sonno. A farne due oggetti dalla natura e dalle funzioni profondamente diverse sono, dunque, i materiali utilizzati per la loro realizzazione.

Fatta questa precisazione, andiamo avanti con le caratteristiche positive dei sacchi termici per passeggini. Grazie al loro utilizzo, il bambino non viene privato del passaggio di aria e della visuale come, invece, accade con i teli parapioggia. Nel caso, poi, si venga colti proprio dalla pioggia durante la passeggiata giornaliera, non bisogna disperare. Un sacco termico di qualità, infatti, è caratterizzato da una fodera impermeabile che, insieme alla cappotta del passeggino, garantisce una protezione perfetta. Ovviamente si sconsiglia di uscire nel corso di un temporale e di un’acquazzone violento. In quel caso, infatti, una copertura parapioggia è essenziale.

Stabilito questo, adesso vediamo quali elementi considerare per effettuare l’acquisto migliore in base alle proprie esigenze. In effetti, l’offerta sul mercato è molto varia, andando dai sacchi abbinati ai passeggini fino ad altri universali. Iniziamo con il dire che non è assolutamente necessario acquistare un modello proveniente dallo stesso marchio di carrozzina e passeggino. I prodotti universali, infatti possono adattarsi tranquillamente a qualsiasi modello scelto. Importante è che sul retro siano presenti le asole o scanalature all’interno delle quali inserire le cinture di sicurezza. Unico consiglio, in questo caso, è di non scegliere dei modelli troppo voluminosi, visto che potrebbe essere faticoso richiudere il passeggino con il sacco montato.

Altro aspetto da considerare nella scelta di un sacco a pelo per passeggino è la sua grandezza. In commercio, infatti, è possibile trovare due misure. I modelli più piccoli sono stati pensati per i primi mesi di vita e per essere applicati a carrozzine e ovetti. In questo caso andranno a sostituire alla perfezione le varie copertine che non sono certo in grado di garantire una schermatura perfetta dal freddo. Orientativamente, la misura piccola può essere utilizzata anche su passeggini fino al nono mese. Da quel momento in poi si dove passare a dimensioni più grandi, in grado di sostenere almeno due inverni, traghettando i bambini e i loro genitori verso l’abbandono del passeggino. In questo caso specifico, poi, il sacco va a sostituire anche un abbigliamento troppo pesante, offrendo la garanzia di rimanere aderente al corpo del piccolo anche in caso di un temperamento particolarmente vivace.

Tornando per un attimo alla questione abbigliamento da tenere all’interno di un sacco termico, è bene fare una distinzione a seconda dell’età del bambino. Fini ai nove mesi è consigliato vestire il piccolo in modo normale, magari prestando maggiore attenzione alla parte superiore utilizzando giubbettini o felpe con il cappuccio, cappellini e guanti. Andando avanti con il tempo e dovendo rispondere anche alle esigenze di esplorazioni di un bambino in crescita, si consiglia di utilizzare un giubbotto pesante, lasciando aperta la parte superiore del sacco per evitare un effetto sauna.

Tra tutti gli elementi che contribuiscono alla qualità di un sacco termico per passeggino, il più importante è il materiale utilizzato per la sua realizzazione. Nello specifico, questo tipo di prodotto è caratterizzato da una parte esterna realizzata in tessuto tecnico, mentre per la parte interna vengono utilizzati materiali come pile o cotone. L’imbottitura vera e propria, invece, solitamente è fibra in poliestere. Questo tipo di prodotti hanno un costo abbastanza abbordabile, compresi mediamente dai 50 euro ai 100. Diverso, invece, è il discorso per i sacchi in piuma d’oca. In quel caso, infatti, si deve mettere in conto un costo che, il più delle volte, supera i cento euro. A questo punto, terminata la panoramica generale sulle caratteristiche strutturali di un buon sacco da passeggino e sui suoi effettivi lati positivi, vediamo nel dettagli alcuni dei modelli più apprezzati.

Il primo è il modello High Tech di Bugaboo. Si tratta di un modello considerato tra i più completi sia per motivi di stile che per qualità tecniche. I suoi pregi sono da individuare nell’imbottitura in piuma d’oca, nel tessuto impermeabile, che caratterizza la parte esterna, e nella forma a cappuccio della parte sovrastante. Oltre a questo, poi, in dotazione vengono date anche due diverse copertine grazie alle quali è possibile variare la pesantezza del sacco.

Di provenienza tedesca, invece, soni i sacchi termici Kaiser. In questo caso ci troviamo davanti ad un prodotto che ha un ottimo rapporto tra qualità e prezzo, soprattutto per quanto riguarda i modelli realizzati in piuma d’oca. Una caratteristica di questo marchio, poi, è la produzione di sacchi termici adatti a qualsiasi sopporto, perfino per le slitte.

Particolarmente apprezzato per la sua praticità e la possibilità di adattamento per quanto riguarda le dimensione, è il sacco termico Deluxe di Valcobaby. In questo caso, infatti, ci si trova davanti ad un prodotto unico per le sue caratteristiche. Prima tra tutte è la presenza al suo interno di un riduttore facilmente rimovibile tramite una cerniera una volta che il bambino è cresciuto. Oltre a questo, poi, è possibile eliminare tutta la parte sovrastante, lasciando solamente quella sottostante che, all’occorrenza, può essere utilizzata come una sorta di materassino durante la stagione primaverile. In sostanza, dunque, con una spesa ridotta si ha la possibilità di acquistare uno strumento incredibilmente versatile, capace di accompagnare il bambino durante il suo sviluppo dall’ovetto al passeggino.

Chiudiamo ricorcando il sacco termico Igloo di Bamboom. Anche in questo caso ci si trova di fronte ad un prodotto due  in uno, oltre che particolarmente apprezzato per la morbidezza e l’eleganza. Questo modello, infatti, può essere esteso grazie ad una semplice cerniere passando dalla modalità ovetto a quella passeggino.

Seguendo i consigli proposti in questa guida è possibile scegliere il migliore sacco termico per passeggino in modo semplice e veloce.