In questa guida spieghiamo come scegliere il migliore passeggino leggero per le proprie esigenze.

Chiunque abbia un bambino in età da passeggino è perfettamente a conoscenza della necessità di avere uno strumento che sia sicuro e comodo per il proprio piccolo ma, allo stesso tempo, leggero e facilmente gestibile.

Di questi tempi, a differenza del passato, la praticità è la parola d’ordine che caratterizza molte delle scelte e degli acquisti dei moderni genitori. Sono ormai passati, infatti, gli anni delle carrozzine ingombranti e immense. Quei modelli, infatti, si lasciano volentieri all’utilizzo della nobiltà, le cui esigenze sono diverse dalle nostre.

Così, si punta su dei modelli facilmente gestibili e, soprattutto dalla guida agevole. Per questo motivo, lo scopo della guida è di evidenziare gli elementi fondamentali per scegliere un passeggino effettivamente all’altezza del suo compito.

Come Scegliere un Passeggino Leggero

Il primo elemento da considerare, dunque, è l’ingombro e, di conseguenza, anche il peso. Questo, se ridotto, rende più agevole inserirlo nel portabagagli di un’utilitaria, senza appesantire troppo con la sua struttura. In termini di numeri possiamo dire che il peso può arrivare a un massimo di 7 kg. Risulta essere consigliabile non superarlo, soprattutto nel caso in cui si dovesse trasportare il tutto per alcuni piani di scale a piedi. Per non parlare, poi, della necessità di riporlo senza troppi problemi in casa. Dunque, per iniziare a essere più tecnici e meno generici, questi sono gli elementi che è opportuno considerare. Il primo sono le sue dimensioni da aperto e da chiuso. La larghezza, la profondità e l’altezza, infatti, sono elementi fondamentali per capire quanto il proprio bambino sarà comodamente seduto e trasportato. Allo stesso tempo, però, si tratta di dati importanti per definire lo spazio che il passeggino occuperà una volta aperto. Inoltre è fondamentale assicurarsi che il modello scelto sia in grado di tenersi in piedi da solo una volta chiuso.

Abbiamo parlato del peso, elemento certo non secondario per una mamma in corsa e con l’esigenza di rispettare la tabella di marcia di giornate sempre piene d’impegni. Inoltre, al peso del passeggino, dovete aggiungere anche quello del vostro piccolo accomodato. Comunque, come abbiamo già accennato in precedenza, tenete presente che le nuove generazioni di passeggini leggeri moderni, non superano mai i 7 kg. Quindi, fate molta attenzione a questo particolare. Altro elemento fondamentale volto a garantire una praticità sempre maggiore, è il metodo per la chiusura automatica. Tenete presente che sono presenti due diversi modi, a libro e ad ombrello. Osservando con particolare questa caratteristica si capirà l’ingombro del passeggino da chiuso e, soprattutto, il tempo impiegato per eseguire l’oprazione. Tra i due metodi, comunque, si consiglia si scegliere la chiusura a ombrello, visto che è possibile effettuare la chiusura anche con una mano sola, mente con l’altra si tiene in braccio il proprio bambino.

Genitori particolarmente attenti, però, non possono fare a meno di preoccuparsi anche del fattore sicurezza, perché quel passeggino ospiterà, più o meno costantemente, il bambino. Vediamo quali sono, dunque, gli elementi che rendono particolarmente sicuro un passeggino. Come qualunque altro mezzo di trasporto, fondamentali sono le cinture di sicurezze. Tra le più sicure ci sono quelle a cinque punti di attacco, anche se è possibile trovarne anche a tre. Altri elementi variabili, poi, sono i materiali utilizzati per la loro realizzazione e l’imbottitura che rende più agevoli da indossare le due bretelle incrociate. In questo modo, anche poggiando sul corpo del bambino e proteggendolo da frenate impossibili o da movimenti inconsulti, queste non rischiano minimamente di irritare la sua pelle, in modo particolare durante la stagione estiva quando è più esposta.

Altro elemento che concorre a aumentare la sicurezza è la barra di protezione. Questa ha vari compiti. Il primo è quello di proteggere il piccolo da eventuali cadute evitando che si sporga in avanti. In secondo luogo, poi, funziona da paracolpi, soprattutto lungo i trafficati marciapiedi delle città. Per testare la loro efficienza, dunque, assicuratevi anche in questo caso della struttura, di quanta imbottitura presentano e se si tratta di un elemento mobile o fisso.

Chiudiamo con il sistema frenante. Come avete già notato un passeggino non è poi così distante da una macchina vera e propria. Dunque, come i freni rappresentano un elemento fondamentale per qualsiasi veicolo, anche nel caso dei passeggini assumono un ruolo importante. I freni vengono azionati quando non si è in movimento, evitando che il mezzo si muova autonomamente. Stabilita la loro funzionalità, diciamo che esistono varie tipologie di freni, anche se il più utilizzato è freno a barra. Questo blocca immediatamente le due ruote posteriori e risulta essere possibile attivarlo con il piede. Nel caso, invece, dei passeggini a tre ruote, è utilizzato un modello di freno a disco, molto simile a quello montato sulle biciclette.

Una volta stabilita la sicurezza del bambino, il passo successivo è assicurarsi della comodità del modello scelto e, soprattutto, della sua multifunzionalità. A definire tutto questo è soprattutto la seduta, che deve avere alcune caratteristiche. Iniziamo con la reclinabilità. Questo elemento rappresenta quanto è possibile inclinare il seggiolino nel caso, per esempio, il piccolo volesse dormire durante la passeggiata pomeridiana. Alcuni modelli classici prevedono solamente due livelli. Altri, invece, permettono di sperimentare varie inclinazioni fino a trasformare il passeggino in un vero e proprio lettino portabile dove il bambino può dormire sonni tranquilli e, soprattutto, comodi. Altra caratteristica particolarmente apprezzata dalle mamme moderne è la reversibilità. Con questo si evidenzia la possibilità di girare la poltroncina verso il genitore, piuttosto che nella classica posizione frontale alla strada. Si tratta di una soluzione utile soprattutto nel caso di una strada particolarmente affollata. In questo modo si può garantire al piccolo una maggiore areazione e alla mamma di avere il controllo della situazione.

Quando si ha a che fare con un bambino, poi, si deve mettere in conto anche una buona dose di sporco che nasce da cibo vario. Questo significa che anche il passeggino sarà sottoposto alla dura prova delle macchie. Per fare in modo di mantenere al meglio l’interno e non potendo, più di tanto, controllare la propensione dei nostri bambini a sporcare loro stessi e tutto ciò che li circonda, è opportuno assicurarsi che il modello scelto abbia un rivestimento. Con questo si intende una fodera che può essere estratta e lavata in lavatrice ogni volta che si sia raggiunto un livello di macchia inaccettabile o a periodi definiti.

All’inizio di questa guida abbiamo già parlato di quanto i modelli moderni siano volti a soddisfare alcune esigenze di praticità e agevolezza. Una di queste è la facilità di spostamento. A rendere agevole la questione sono soprattutto le ruote. Nei passeggini leggeri sono quattro e dalle dimensioni più piccole rispetto a quelle montate sui modelli normali. Il che significa che non sono adatti a muoversi su tutti i terreni. Più che altro, dunque, questo tipo di passeggino è consigliabile per ambienti cittadini, visto che non ha problema a muoversi sui marciapiedi, tra la gente e riesce a salire agevolmente sui mezzi pubblici, complice anche il suo peso leggero. Per quanto riguarda la struttura delle ruote, le due anteriori sono piroettanti e determinano proprio la mobilità del passeggino. A quelle posteriori, invece, è affidata la capacità frenante.

Chiudiamo questa guia con gli accessori necessari per impreziosire ancora di più il modello scelto, oltre a garantire una maggiore comodità al bambino. Tra questi non possono assolutamente mancare la capottina, il telo parapioggia e il cesto portaoggetti. Oggi, infatti, le mamme non si fermano di fronte a nulla e, giustamente, abituano, i loro bambini a qualsiasi condizione, soprattutto atmosferica. Il che significa che, se durante una passeggiata pomeridiana, inizia a piovere non è certo di fermarsi. Sempre che si abbia a portata di mano il telo impermeabile con cui ricoprire completamente la seduta e il bambino, come se fosse protetto da un enorme ombrello o da una tela trasparente. Per quanto riguarda, poi, il vano portaoggetti, questo è uno strumento essenziale dove ordinare tutto ciò che potrebbe essere utile durante un’uscita. L’esigenza di una mamma, infatti, è di non farsi mai trovare impreparata di fronte ad un’evenienza. Per il momento abbiamo considerato un tempo invernale o degli acquazzoni improvvisi. Il caldo e il sole, però, possono essere altrettanto pericoloso e fastidioso. Così, per ovviare all’uso dei vecchi ombrellini che, poi, non garantivano una copertura completa, è opportuno assicurarsi della possibilità di montare una capottina. In questo modo, magari munito anche di cappellino e occhialini adatti, il piccolo passeggero può godersi il suo tempo all’aperto al riparo del fastidioso sole. Ovviamente, è consigliabile evitare le ore più calde per uscire con i più piccoli.

Gli oggetti che abbiamo appena elencato possono essere annoverati tra gli elementi necessari, a cui è bene non rinunciare e che un passeggino di buon livello deve offrire ai genitori. Oltre, a questi, però, c’è la possibilità di aggiungere degli accessori cui, a dirla tutta, si può tranquillamente rinunciare. Questi sono la zanzariera, dei cuscini imbottiti, le copertine e la borsa per il cambio perfettamente coordinata con il colore e lo stile del passeggino scelto.

Seguendo i consigli proposti in questa guida è possibile scegliere il migliore passeggino leggero in modo semplice e veloce.