In questa guida spieghiamo come scegliere il migliore adattatore sedia per bambini.

Quando un bambino entra nella quotidianità di una famiglia, oltre a portare una giusta dose di gioia mista ad apprensione, inonda la casa di una quantità di oggetti che due adulti non sarebbero mai stati in grado di accumulare. In effetti tra culla, lettino, fasciatoio, bagnetto, palestrina, sedia a dondolo e box lo spazio a disposizione dovrebbe essere piuttosto ampio per contenere tutto nel migliore dei modi.

La realtà dei fatti, però, è molto diversa. In effetti l’acquisto di tutti questi elementi si scontra spesso con appartamenti piuttosto limitati nella metratura e nella gestione delle stanze.

Le varie aziende dedicate al mondo dei più piccoli hanno preso coscienza di questa situazione e sono corse ai ripari presentando delle soluzioni al tempo stesso pratiche e confortevoli. Una di queste, in particolare, riguarda la sostituzione del seggiolone che, con la sua struttura piuttosto ingombrante, risulta essere un oggetto davvero difficili da collocare in un appartamento dalle dimensioni ridotte. Per ovviare al problema, dunque, è possibile ricorrere all’adattatore sedia per bambini.

Per i neo genitori ancora poco pratici dei misteri e delle innumerevoli particolarità che definiscono l’universo dei prodotti dedicati ai più piccoli, si tratta di una seduta o seggiolino che viene ancorato con dei sistemi di sicurezza ad una normale sedia. In questo modo il bambino comincerà a stare seduto a tavola mentre gusta le sue prime pappe. Certo, alcuni potrebbero affermare che un seggiolone rappresenta una scelta più sicura, visto che riduce praticamente a zero la possibilità di problemi per il bambino. Casistica, invece che, almeno sulla carta, potrebbe essere più frequente con l’uso di un adattatore di sedia. In sostanza, dunque, più aumenta l’ingombro e maggiore è la stabilità. Ecco che, a questo punto, sorge un altro interrogativo, quello relativo a cosa fare nel caso in cui lo spazio a disposizione sia veramente limitato. In questi casi è possibile utilizzare un adattatore di sedie per bambini, sempre che si presti attenzione a determinati elementi al momento dell’acquisto.

Questi, essenzialmente sono stabilità, dimensioni adatte all’età del bambino, facilità di pulizia e trasportabilità. Andiamo a vederle nel dettaglio partendo proprio dalla più importante, ossia la stabilità. Iniziamo con il dire che, rispetto ai primi modelli messi in commercio, oggi gli adattatori per sedia dimostrano una stabilità eccellente. Ovviamente molto dipende dalla sedia sulla quale vengono montati. Questo significa che se il supporto è instabile o traballante, anche l’adattatore potrebbe mostrare gli stessi difetti. Perché il proprio bambino possa sedere serenamente a tavola è richiesta una semplice sedia standard, che non presenti nella sua struttura troppi elementi fantasiosi o innovativi dal punto di vista del design. L’aspetto più importante, comunque, è la grandezza della seduta. Questa, infatti, non deve essere troppo piccola o presentare delle dimensioni inferiori rispetto a quelle dell’adattatore. Anche lo schienale, poi, deve avere una forma standard. Comunque sia, prima di correre all’acquisto, è importante leggere con molta attenzione la scheda tecnica di più prodotti o chiedere consiglio ai commessi.

Altro aspetto fondamentale, legato sia alla sicurezza che alla comodità, sono le dimensioni adatte alla grandezza del bambino. Per prima cosa bisogna chiarire che questi adattatori di sedia non svolgono certo la funzione di sdraiette. Il che significa che, se il piccolo non è ancora in grado di rimanere eretto da solo, si potrebbe incorrere nell’inconveniente di vederlo pendere in avanti o di lato. In quel caso, sarebbe opportuno utilizzare dei cuscini come sostegno o attendere che il bambino sia in grado di rimanere seduto. Altro elemento da considerare, poi, è proprio il lasso di tempo, il periodo in cui si intende utilizzare l’adattatore di sedie. Solitamente è molto chiaro il momento in cui si inizia ad usarlo, ossia verso i sei mesi. Meno definito, invece, è il limite massimo oltre il quale di deve andare verso un altro tipo di soluzione. Solitamente la maggioranza degli adattatori di sedia per bambini supportano fino ad un massimo di 15 kg. Il dato, però, non è così chiaro per ogni singolo modello. Per questo motivo, in alcuni casi si potrebbero correre nell’evenienza di non riuscire più ad allacciare le cinture di sicurezza o vedere diminuire lo spazio a disposizione del proprio bambino. Per questo il consiglio è di leggere con attenzione le recensioni ricevute da un determinato modello primo di acquistare.

Una volta verificati tutti gli elementi importanti per la sicurezza del bambini, si deve prestare attenzione anche ad un particolare non sempre piacevole come la pulizia dell’adattatore. Risulta essere risaputo che i bambini, soprattutto nel periodo dello svezzamento, sono dotati dell’incredibile capacità di sporcare anche in luoghi mai considerati. Per questo motivo, dunque, al momento dell’acquisto ci si deve porre il problema di poter pulire il più velocemente possibile. Per ottenere questo effetto, dunque, è meglio evitare dei modelli troppo imbottiti o con degli angoli nascosti e irraggiungibili.

Chiudiamo, poi, con la trasportabilità. Scegliere un adattatore per sedia, infatti, significa anche avere un accessorio sempre a portata di mano nei vari spostamenti. Questi oggetti, infatti, il più delle volte hanno dei meccanismi molto facili di chiusura per essere tranquillamente inseriti all’interno di zaini. Il consiglio, però, è di andare a valutare sempre il peso e l’ingombro.

Seguendo le indicazioni presenti in questa guida è possibile scegliere il migliore adattatore sedia per bambini in modo semplice e veloce.