In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come scegliere la migliore palestrina per neonati.

Più o meno dal momento in cui viene annunciato il suo prossimo arrivo fino alla nascita del piccolo e ai mesi successivi, genitorie amici intimi vengono presi da un’irresistibile frenesia di acquisto. Al centro delle loro scelte, maggiormente, ci sono tutti gli elementi necessari per la quotidianità del bambino come biberon, ciucci, culle, lettini e fasciatoi. Quasi allo stesso modo, però, ci si concentra sull’aspetto ludico iniziando a comprare ogni tipo di giocattolo, partendo dai carillon con ninna nanna fino a arrivare ai peluche di dimensione gigante. Uno dei giochi più alla moda in questi ultimi anni è quello che viene chiamato palestrina per neonati. Nel corso del tempo l’utilizzo di questo gadget, però, si è affrancato dalla semplice definizione di gioco, per assumere un ruolo più importante nello sviluppo del piccolo.

Cosa Sono le Palestrine per i Neonati

Ora vediamo nel dettaglio cosa si intende con palestrina per neonati. Tecnicamente si tratta di una sorta di tappeto morbido e imbottito, multicolore, arricchito da sonagli, pupazzi e uno o più archi, spesso incrociati, dal quale pendono diversi giochi.

I colori sono sempre vivaci e accattivanti, e, in alcuni modelli, sono previsti anche luci e suoni studiati per attrarre lo sguardo e l’attenzione dei più piccoli. Altri modelli, invece, sono più semplici. In questo caso, infatti, possono esserci solo degli archi oppure solamente dei tappetini gioco.

In ognuno di questi casi, comunque, la palestrina per neonati mantiene la sua efficienza, spingendo il piccolo a sviluppare e rafforzare la propria agilità. Precisiamo che l’utilizzo di questo gioco viene consigliato a partire dal terzo mese in poi, anche se alcuni pediatri ne consigliano l’utilizzo anche a soli due e mezzo. La palestrina continua a essere un’attività efficace fino ai sei mesi. Comunque sia è opportuno concordare le tempistiche migliori, considerando le condizioni e il livello del proprio bambino, insieme al proprio pediatra.

Come Utilizzare la Palestrina per i Neonati

Una volta acquistata la propria palestrina, si pone un altro quesito. Ossia, per quanto tempo è consigliabile utilizzarla. Gli esperti consigliano un’utilizzo quotidiano della durata di 10 minuti nei primi mesi di impiego fino a un successivo allungamento dei tempi. Tenete presente che, durante i suoi primi mesi, il bambino non è ancora in grado di muoversi agevolmente da solo. Questo significa che la sua posizione preferita sarà quella supina, ossia sulla schiena, passando il tempo nel tentativo di afferrare i giochi in alto nell’arco sollevando semplicemente la testa. Questi movimenti, che possono sembrare minimi e insignificanti, in realtà sono molto importanti visto che rafforzano la colonna vertebrale, rendendola più pronta per le fasi successive.

Lo stesso effetto viene prodotto anche sui muscoli del collo. Anche il tatto godrà di molti vantaggi, visto che i giochini appesi sono progettati sia per essere presi che per essere stretti. Ovviamente lo scopo principale di questo gioco è nutrire la curiosità del bambino, stimolandola costantemente, come accade anche alla vista e dell’udito. Un risultato che si ottiene più facilmente nel caso in cui la palestrina sia dotata di luci e suoni. Una volta raggiunto il quinto mese, il bambino sarà capace di girarsi da solo sulla pancia. Questo significa che la sua area di gioco sarà diversa, più ampia, così come sarà differente il suo modo di approcciarsi alla palestrina.

Come Scegliere Palestrina per Neonati

A questo punto, ecco cinque consigli per scegliere la migliore palestrina, a seconda delle necessità del bambino e dei suoi genitori.

Elemento fondamentale è la scelta di un prodotto con molti giochi e attrazioni, tra cui suoni e illuminazioni.

Se, poi, si è soliti viaggiare o si ha in progetto una vacanza con il nuovo arrivato, sarebbe opportuno acquistare una palestrina da viaggio, accertandosi che il dispositivo si apra e si chiuda con grande velocità.

Inoltre bisogna considerare che, a qualunque età, non esiste gioco più attraente e coinvolgente di uno interattivo. Per questo è bene dirigersi verso la scelta di un tappetino che suona e si illumina al contatto. I vantaggi sono molti come, per esempio, un aumento del divertimento del bambino e lo sviluppo di una maggiore precisine dei movimenti. Importante però è che i pulsanti dei giochi si possano premere con facilità. Oltre al tatto non bisogna dimenticare nemmeno l’importanza della musica che, nei momenti di crisi o di pianto, potrebbe tranquillizzare il bambino fino a addormentarlo dolcemente.

Per finire, un’attenzione particolare deve essere posta all’igiene. Per questo motivo sarebbe meglio che alcuni elementi aggiuntivi come giochi, peluche e tappetino, siano lavabili. Superfluo dire che ogni elemento deve essere a norma per evitare indesiderati incidenti. I piccoli sono soliti conoscere la consistenza delle cose mettendole in bocca. Si tratta di un gesto istintivo e del tutto naturale. Quindi bisogna prestare attenzione alle cuciture del tappetino, nel caso ci siano degli elementi aggiunti, e all’assenza di parti appuntite è potenzialmente pericolose. Così, per fare in modo di scegliere il prodotto migliore, bisogna puntare sulla qualità dei materiali, le certificazioni e la sicurezza dei giochi inclusi.

Prezzi Palestrina per Neonati

I prezzi delle palestrine per neonati variano a seconda dei marchi, delle funzionalità e dei giochi che includono.

I modelli più semplici, in cui sono presenti solo giochi appesi agli archi, possono essere trovati a circa 25 euro.
Il costo può superare 80 euro per i modelli più avanzati, con suoni e con luci che si accendono.

Per quanto riguarda i marchi, tra i più conosciuti segnaliamo Fisher Price, Tiny Love, Clementoni e Chicco.

Seguendo le indicazioni proposte in questa guida è possibile trovare la migliore palestrina per neonati per le proprie esigenze in modo semplice e veloce.