Il latte materno è l’alimento ideale per il bambino e l’allattamento al seno è un’esperienza molto importante, intima e coinvolgente, che va sempre consigliata.

In alcuni casi, però, può essere necessaria l’alimentazione al biberon, quando la mamma torna al lavoro per somministrare al bimbo il latte materno estratto, quando si inizia lo svezzamento, in quei casi in cui la mamma non può proprio continuare ad allattare o per somministrare semplicemente acqua e bevande, come camomilla e tisane.

Ecco che allora il biberon diventa un accessorio indispensabile nei primi mesi. Molte madri all’inizio sono dispiaciute di non potere allattare al seno il loro bambino, ma il rapporto mamma bambino fatto di accudimento e protezione, prescinde dal nutrimento al seno. Infatti la profonda intesa con il bimbo si crea nel corso dell’intera giornata, nei diversi e numerosi momenti che scandiscono la routine del piccolo e durante il tempo trascorso in sua compagnia.

Proprio per l’importanza che riveste l’allattamento, l’acquisto e l’utilizzo del biberon deve essere fatto nel modo corretto scegliendo quello più adatto alle esigenze del bambino.

In questi anni con i progressi tecnologici sono state approfondite le conoscenze sul neonato, in particolare sull’allattamento e sulla suzione, che nascono dallo studio della fisiologia del neonato e del lattante e segue i cambiamenti del bambino, a partire dalla nascita. Lo studio inoltre approfondisce aspetti quali le caratteristiche fisiologiche del seno materno, della bocca del neonato e del suo palato.

Da queste ricerche nascono linee di biberon di differenti marche per l’allattamento e la suzione, pensate per le reali necessità quotidiane e composta da prodotti che accompagnano al meglio la crescita del bambino. Attenti test clinici e la sofisticata tecnologia assicurano i massimi standard di funzionalità e qualità riproducendo al meglio la suzione al seno, sono ideali nell’allattamento misto, per far si che il bambino non abbia problemi di adattamento ad alternare seno e biberon.

Le caratteristiche del biberon

I fattori da considerare sono la maneggevolezza, la presenza del dosimetro e le dimensioni. I biberon più piccoli sono usati per i primi mesi, quelli più grandi per il bambino in crescita, quelli a doppia impugnatura o “a manubrio” aiutano il bimbo a prendere confidenza con esso nei suoi primi tentativi d’indipendenza. Per quanto riguarda l’efficienza della forma va ricordato che i biberon angolati, garantiscono un riempimento costante della tettarella, riducendo la quantità di aria che il bimbo può ingoiare e i biberon a forma bassa e larga assicurano una facilità d’uso ed evitano che la tettarella si riempia di aria.

II biberon di plastica è igienico come quello di vetro, ma il primo ha in più il vantaggio di essere infrangibile; una caratteristica importante soprattutto quando il piccolo inizierà a volerlo prendere da solo. Sarebbe meglio, inoltre, acquistare quelli privi di lattice.

La valvola anticolica situata nella tettarella o nella bottiglia, consente l’entrata di aria quando il bebé succhia, assicurando un flusso costante di latte. Altrimenti, il liquido contenuto nella tettarella fa fatica a uscire e il piccolo può ingurgitare molta aria.

Logicamente il disegno riportato sul biberon non influisce sulla nutrizione del bambino ma può essere importante per catturare la sua attenzione mentre alcuni bebé, al contrario, ne sono distratti. Occorrerà dunque valutare anche questo aspetto.

Elementi costitutivi

Il cappuccio chiude il biberon quando non viene utilizzato. E’ utile per non far fuoriuscire i liquidi contenuti nella bottiglia, anche se rovesciata o scossa accidentalmente.

Per forma e funzione, alcune tettarelle sono dotate di un sistema anticolica, che riduce la quantità d’aria ingerita dal bebé, altre ancora hanno una valvola che regola il flusso. Le tettarelle sono realizzate in caucciù (un materiale naturale) ed in silicone (una sostanza chimica atossica).
Per i neonati sono indicate le tettarelle con una forma che ricorda quella del seno (cioè una base molto larga che ricorda l’areola del capezzolo) e un forellino solo sulla sommità solo per garantire un flusso di latte dolce e costante. Va sostituita se si altera il colore o fa forma e se si lacera.

La ghiera permette di fissare la tettarella alla bottiglia. Se ne trovano di due tipi: regolaflusso e a chiusura agevolata. Le prime presentano un’applicazione leggermente più sofisticata, ma consentono di regolare il flusso di latte. Le seconde, invece, sono semplici e veloci da fissare per bloccare la tettarella alla bottiglia.

Il dischetto deve essere posto sotto la ghiera ed è rende il biberon igienico in quanto lo trasforma in una bottiglia perfettamente sigillata. Basta sostituire il dischetto con la tettarella per avere il biberon subito pronto da offrire al bebé.

La bottiglia del biberon è il contenitore in cui versare il latte e le altre bevande da offrire al neonato. Può essere in vetro o in policarbonato (un tipo di plastica). Il vetro è particolarmente resistente alle sterilizzazioni e non assorbe né odori né sapori, però può rompersi se cade accidentalmente. La bottiglia in plastica, è infrangibile, ma si deteriora facilmente.

Preparazione del biberon e temperatura

La preparazione del biberon consta di cinque fasi

Per una corretta igiene lavarsi bene le mani e poi riempire il misurino di latte in polvere seguendo le indicazioni del pediatra. Livellate con la lama di un coltello per togliere eventuali eccedenze.

Riempire il biberon con acqua oligominerale, rispettando le dosi indicate dal pediatra, e versarvi il misurino con il latte in polvere già preparato.

Chiudere il biberon avvitando la ghiera con l’apposita tettarella. Quindi agitare bene il biberon in modo da sciogliere il latte in polvere.

Scaldare il biberon a bagnomaria o nell’apposito scaldabiberon (un apparecchio elettrico dotato di timer).

II latte non deve essere troppo caldo ma tiepido, intorno ai 37° C: per verificarne la temperatura, basta capovolgere il biberon e versare qualche goccia di latte sul proprio polso.

Biberon Avent

Il biberon Avent è in policarbonato resistente alle alte temperature per la sterilizzazione. La tettarella, ampia e morbida, è in puro silicone ed è fornita di una valvola anticolica brevettata che si apre e si chiude impedendo l’ingestione d’aria, ed è in grado di ridurre sia il numero che la durata delle coliche e migliora anche lo stato di soddisfazione del lattante.
I prezzi dei biberon dipendono dalla dimensione scelta: in media da 125 ml costa € 5,70; da 260 ml costa 7,50 euro, da 330 ml € 7,25.

Biberon Chicco

Chicco basandosi sulla constatazione che il capezzolo, durante la suzione si allunga il doppio rispetto alla condizione a riposo, ha realizzato un Biberon che può essere utilizzato fin dai primi giorni di vita ed è stato perciò realizzato in una gomma naturale particolarmente morbida e deformabile, che si allunga in modo simile al capezzolo. Essa trasmette il calore e l’odore del latte e rende l’alimentazione al biberon il più simile possibile all’allattamento naturale.

La base più larga riproduce l’appoggio delle labbra sul seno, gli anelli in rilievo sulla tettarella ne permettono un ulteriore allungamento, simulano la rugosità del capezzolo e consentono al bambino una presa più facile e naturale, che aiuta l’apprendimento di una corretta tecnica di suzione. La valvola antisinghiozzo assicura un flusso costante, che riduce il rischio di singhiozzo, rigurgiti e coliche.

L’angolazione a trenta gradi consente di allattare il bambino nella posizione correta fin dai primi giorni di vita che inoltre facilita la digestione e fa sì che la tettarella sia sempre colma, diminuendo il rischio d’ingurgitare aria. L’esclusiva valvola anticolica sul fondo regola l’entrata dell’aria, compensa la fuoriuscita del latte ed evita la formazione di bolle, riducendo così l’incidenza di coliche. Un’altra caratteristica importante è il fondo svitabile che rende più accurata la pulizia del biberon.

Invece dal quarto mese in poi il bambino entra in una nuova fase di crescita, diminuisce infatti in modo significativo il rischio di coliche e diventa più importante avere un biberon semplice e funzionale. In questa fase sono ideali i biberon della Linea Proseguimento della Chicco nei formati 150, 250 e 330 ml che utilizzano la stessa filosofia e gli stessi materiali dei biberon Primigiorni, garanzia di estrema praticità e facilità di utilizzo. Il biberon della Chicco da 250 ml in plastica costa mediamente 7,00 euro.