In questa guida spieghiamo come scegliere il migliore cancelletto per bambini per le proprie esigenze.

Spesso si pensa che il momento di maggiore stress per un genitore sia rappresentato dai primi mesi dalla nascita del piccolo. Effettivamente, nella maggioranza dei casi, ci si trova a affrontare una serie di nuove incombenze che riguardano la quotidianità di un nuovo piccolo essere che, pur essendo strutturalmente fragile e indifeso, sembra avere un’ugola d’oro. Due elementi che sono messi in mostra soprattutto durante le ore notturno per intrattenere genitori esausti.

Tutto questo porta a desiderare con ansia l’avvicinarsi di alcuni momenti fondamentali come lo svezzamento e i primi movimenti indipendenti. Quello di cui non ci si rende conto, però, è che i progressi del piccolo portano a nuove preoccupazioni e altri tipi d’inconvenienti da dover affrontare.

Uno di questi, per esempio, è rappresentato dall’evitare cadute pericolose al bambino nel momento in cui inizia a esplorare l’ambiente casalingo gattonando.

In modo particolare questa evenienza può presentarsi nel caso di una casa disposta su più piani o a causa dell’affaccio su di un giardino o su di un terrazzo. Il fatto è che, per quanto solerti e attenti, mamme e eventuali parenti non possono essere presenti costantemente, cercando di monitorare ogni singolo spostamento del giovane esploratore. Così per evitare paure inutili, basta munirsi di un piccolo strumento in grado di mantenere al sicuro i nostri piccoli. Stiamo parlando dei cancelletti per bambini, ossia delle piccole barriere poste solitamente all’imbocco di una rampa delle scale o sulla porta che da su di uno spazio aperto potenzialmente pericoloso.

Inoltre, nonostante abbiate provveduto a trasformare la casa a prova di bambini, mettendo in sicurezza quante più stanze possibili, non potete evitare a alcuni elementi di sussistere. Per questo motivo, per esempio, il cancelletto è entrato a fare parte dell’arredamento di una casa con bambini. Oltre all’esterno e alle scale, infatti, questo può essere posto tranquillamente anche all’entrata di una stanza specifica. Per esempio, potrebbe trattarsi del posto dedicato al fai da te, di un ripostiglio dove sono posizionati alcuni strumenti o degli attrezzi ginnici oppure, molto più semplicemente, la cucina. In modo particolare, questo luogo nasconde varie insidie per il bambino in assenza dei propri genitori. Allo stesso tempo, però, non è possibile snaturare la funzionalità della stanza eliminandole tutte. Certo, inevitabilmente la presenza del cancelletto modificherà in qualche modo l’aspetto globale della vostra casa, rendendo il tutto meno glamour e patinato, ma si tratta di un rischio già preso in considerazione nel momento in cui avete deciso di avere un bambino.

Detto questo, però, tenete anche conto che il disturbo estetico si protrarrà per un periodo limitato e può essere mitigato da alcuni semplici accorgimenti. Infatti, dovete sapere che, anche se si tratta di un elemento molto semplice, l’industria dedicata all’infanzia si è affaccendata per offrire varie soluzioni ai genitori più preoccupati dello stile della propria abitazione. Stabilito questo, dunque, ogni cancelletto può fondersi alla perfezione con l’ambiente casalingo, basta scegliere il materiale che meglio si abbina allo stile dalla casa o dell’appartamento. In parole semplici, se il vostro gusto è più classico e avete scelto dei mobili tradizionali con una prevalenza di legno naturale, allora anche il cancelletto potrà riprendere questo insieme. Se, invece, siete degli amanti del gusto semplice e la vostra abitazione è un tripudio di bianco, nulla vi impedirà di abbinare il cancello per bambini più adatto. Inoltre, non dimenticate che, se siete degli amanti del bricolage o delle arti decorative, potete acquistare un modello basico e decidere di decorarlo come meglio credete. Questa scelta, poi, sarebbe particolarmente adatta nel caso il cancelletto debba essere posto all’entrata della stanza del piccolo.

Sicuramente, infatti, nel corso della gravidanza vi siete impegnati a creare un ambiente accogliente per il vostro bambino e, allo stesso tempo, gradevole dal punto di vista estetico. Con questo ci riferiamo, per esempio, alla scelta del colore migliore per le pareti e di una serie di mobili, tra cui fasciatoio, lettino, armadio e la classica e vintage sedia a dondolo. Il tutto, però, rigorosamente abbinato o in grado di ricreare un insieme armonioso e gradevole. A questo punto, non vorrete certo disturbare l’armonia creata con tanto impegno inserendo un elemento di rottura come un semplice cancelletto. Quello che potete fare, dunque, è montarne uno che, per colore e materiale scelto riesca a fare parte dell’insieme notandosi il meno possibile o diventando, a tutti gli effetti, uno degli elementi distintivi della stanza. Per questo, si consiglia, in caso di necessità strutturali della casa, di acquistarne e montarne uno ancor prima che il vostro piccolo inizi a gattonare e prendere possesso del territorio casalingo. Così avrete più tempo per fare la scelta giusta e non c’è motivo di posticipare qualche cosa che, inevitabilmente, dovrete fare.

Seguendo le indicazioni proposte in questa guida è possibile scegliere il migliore cancelletto per bambini in modo semplice e veloce.