In questa guida spieghiamo come scegliere la migliore piscina gonfiabile per bambini.

Risulta essere risaputo che tra i bambini e l’acqua esiste una sorta di attrazione naturale, un rapporto preferenziale. Qualunque siano le motivazioni, comunque, è evidente che i più piccoli hanno la capacità di bagnarsi non appena intravedono l’occasione, gettandosi senza troppe esitazioni.

Per questo motivo, dunque, durante la bella stagione e, in particolare, i mesi più caldi, potrebbe essere un regalo veramente speciale comprare una semplice piscina gonfiabile per permettere ai bambini di casa di rinfrescarsi e dare libero sfogo a tutta la loro fantasia acquatica.

Per quei genitori, poi, che mostrano qualche esitazione impauriti dalla possibilità di alcuni incidenti, le piscine gonfiabili dimostrano di essere particolarmente sicure, visto che molti modelli non prevedono certo un livello di acqua troppo alto.

Anzi, questo oggetto potrebbe aiutare anche i più timorosi a prendere confidenza con l’elemento. Ovviamente, per fare in modo che il divertimento sia assicurato, è necessario avere a disposizione il giusto spazio per collocare la piscina. Perfetti, dunque, sono i giardini e le terrazze piuttosto ampie. Non bisogna dimenticare, poi, che l’oggetto, considerata proprio la sua natura gonfiabile, può essere facilmente trasportato, garantendo anche freschi pomeriggi in casa di amici. Tra i luoghi dove utilizzarle, poi, non devono essere dimenticate le spiagge o i campeggi.

Fatte tutte queste considerazioni, dunque, la scelta della migliore piscina gonfiabile deve rispettare alcuni elementi che vanno oltre al semplice e personale gusto estetico. Perché si sia sicuri di avere portato a casa un prodotto di qualità, ci si deve assicurare che la piscina sia facilmente gonfiabile. Di regola l’attività non deve impegnare un tempo superiore a qualche minuto.

Un altro requisito fondamentale che non può essere messo in secondo piano, poi, è trasportabilità. Come abbiamo già accennato, infatti, le piscine gonfiabili devono potere essere trasportate nessun problema da un luogo all’altro e, in alcuni casi, anche impacchettate per essere portate in vacanze insieme a altri mille accessori. Per questo motivo, dunque, è sconsigliato lasciarsi conquistare da un modello che sia poco pratico.

Il terzo aspetto da considerare è il materiale utilizzato sia per l’esterno che per l’interno del rivestimento. In questo caso ci troviamo in un ambito più tecnico che, però, contribuisce a rendere il momento del gioco sicuro e soddisfacente. Oltre a fare durare nel tempo l’oggetto appena acquistato. Risulta essere così che, al momento dell’acquisto, bisogna sempre ricordare che la piscina gonfiabile sarà destinata a una collocazione all’aperto e i piccoli faranno un utilizzo costante e prolungato dell’oggetto. Considerato tutto questo, dunque, è necessario che i materiali siano particolarmente solidi, tanto da resistere agli urti. Per quanto riguarda, poi, il rivestimento interno, questo deve essere presente, visto che i bambini, giocando e facendo il loro bagnetto quotidiano, potrebbero cadere e scivolare. Con un rivestimento spesso, dunque, si evitano piccoli inconvenienti.

Definito l’elemento sicurezza, adesso è il momento di affrontare uno degli aspetti che potrebbe causare maggiori indecisioni. Ci stiamo riferendo alla capienza della piscina gonfiabile. In effetti, si potrebbero trascorrere ora davanti ai vari modelli con tanto di centimetro alla mano senza sentirsi completamente sicuri della decisione presa. Fondamentale è partire da considerazioni chiare e realistiche relativamente allo spazio che si ha a disposizione. In definitiva, se il giardino o il terrazzo in cui collocare l’oggetto non sono particolarmente estesi, è inutile dirigersi verso modelli troppo grandi. In secondo luogo, poi, non si deve dimenticare di valutare anche un’altra evenienza, ossia la necessità di riporre il tutto durante i mesi invernali. Questo significa che, se non si ha uno spazio adeguato nel proprio ripostiglio o in cantina per accogliere la confezione, allora è inevitabile dovere scegliere delle dimensioni più ridotte.

Una volta comprato il modello perfetto e averlo gonfiato per permettere al proprio bambino di divertirsi, però, ci si potrebbe trovare davanti a un avvenimento imprevisto. In sostanza, il bambino di casa potrebbe divertisti così tanto nelle propria piscina dal volere invitare i suoi amici a giocare con lui durante le giornate più calde. In questo caso, dunque, il numero maggiore di ospiti potrebbe costringere i genitori a un secondo acquisto per procurarsi una piscina dalle dimensioni maggiori. Strettamente collegato a questo, poi, è l’ultimo aspetto da prende in considerazione. Si tratta degli accessori in grado di rendere l’acquisto più completo e attraente agli occhi dei bambini. Nello specifico, è possibile comprare scivoli, pupazzetti gonfiabili e palline colorate. In questo caso è possibile sbizzarrirsi come meglio si desidera, sempre che si presti attenzione alle misure di sicurezza adeguate.

Seguendo i consigli proposti in questa guida è possibile scegliere la migliore piscina gonfiabile per bambini in modo semplice e veloce.