In questa guida spieghiamo come scegliere la migliore sabbiera per bambini per le proprie esigenze.

I bambini e la sabbia, fatte rare eccezioni, rappresentano un binomio quasi inscindibile. Basta osservare l’entusiasmo con cui i più piccoli armeggiano sulle spiagge con tanto di secchiello, palette e formine, per capire la particolare attrazione che esiste tra loro.

Il fatto è che, i bambini riescono a plasmare questo elemento con facilità, sognando anche di portare a termine architetture complesse e castelli con fossati profondissimi. Le bambine , invece, utilizzano la sabbia umida e le formine per sfornare dei pasticcini sicuramente poco commestibili.

Qualunque sia il risultato finale, comunque, questo elemento cosi indefinito, dal punto di vista della forma e della consistenza, offre infiniti spunti alla fantasia. Oltre a questo, poi, aiuta anche a sviluppare la coordinazione manuale e visiva.

Stabiliti tutti i benefici di cui è possibile godere, però, non è sempre possibile trascorrere giorni interi al mare, lasciando i bambini dare sfogo alla loro creatività. Per questo motivo, dunque, nel caso si creda fermamente nelle proprietà funzionali e ricreative della sabbia, è stata progettata una soluzione molto semplice per portare un piccolo angolo di spiaggia in casa propria. Ovviamente, se si possiede una casa con giardino, tutto è più semplice. In particolare ci si riferisce alle sabbiere per bambini, che possono essere inserite anche all’interno di un terrazzo.

Vediamo come scegliere il modello migliore tenendo in considerazione lo spazio nel quale inserirle e l’età del proprio bambino. Per prima cosa iniziamo con il dire che questi oggetti si differenziano per grandezza. Alcuni modelli sono piuttosto ampi per permettere al bambini di avere a disposizione una superficie tanto vasta da ospitare anche i propri amichetti. Altri, più piccoli, invece, possono essere sistemati tranquillamente anche in spazi decisamente più limitati e contenuti. In questo modo, dunque, i bambini riescono a godere a lungo del sole e della bella stagione, anche non andando al mare.

Un altro aspetto che deve essere controllato e assicurato con particolare attenzione è l’igiene e la pulizia del contenitore e della sabbia stessa. Risulta essere importante, infatti, assicurare ai propri figli una superficie sempre pulita e sicura su cui giocare. Per ottenere questo risultato, dunque, è necessario provvedere a cambiare la sabbia, oltre a controllare la presenza di elementi sospetti sulla sua superficie. Per garantire il risultato e per proteggere i bambini, i modelli di grandezza media mettono a disposizione anche una copertura rappresentata da un ombrello o un tettuccio.

Le sabbiere, poi, possono essere scelte anche in base ai diversi materiali con cui vengono realizzate. Il primo e, probabilmente, il migliore, è il legno ecologico e certificato che, in altri momenti dell’anno, può essere trasformato in una zona gioco diversa caratterizzata, per esempio, dalle palline colorate. Altri modelli, invece, sono realizzati in plastica e polipropilene. In questo caso particolare, poi, è messo a disposizione anche un tettuccio con cui garantire una maggiore igiene durante i periodi in cui le sabbiere non vengono utilizzate. Per quanto riguarda, poi, i modelli in plastica, bisogna considerare che possono essere utilizzati anche come delle piscine in cui fare rinfrescare i bambini.

Stabilite funzionalità, misure, caratteristiche e materiali, a questo punto bisogna considerare anche un altro passaggio fondamentale come l’acquisto della stessa. In questo caso ci troviamo davanti a una tipologia particolare definita proprio come sabbia da gioco. Si tratta di un prodotto specifico caratterizzato da una sabbia pulita, ottenuta dopo avere lavato e sterilizzato il prodotto con passaggi a alte temperature. Questa è venduta all’interno di sacchi dalle dimensioni medie e presenta tutte le precauzioni necessarie per mantenere il prodotto isolato da qualsiasi agente esterno che potrebbe alterare il livello di pulizia. Risulta essere ovviamente sconsigliato evitare di cedere alla tentazione di utilizzare della normale sabbia edile. Questa, infatti, oltre a non garantire pulizia, al suo interno contiene altri micro elementi come la ghiaia e l’argilla, che può macchiare la pelle e i vestiti.

Per finire, poi, al momento dell’acquisto di una sabbiera per bambini bisogna considerare anche gli accessori che contribuiscono a rendere l’oggetto multifunzionale. Uno di questi sono i teli antierbacce, che vengono messi alla base del contenitore per evitare che la sabbia venga a contatto con superfici non perfettamente pulite. Oltre a questa funzionalità, poi, i teli hanno anche lo scopo di evitare l’assorbimento dell’umidità da parte della base non sigillata. Oltre a questi modelli, poi, un commercio è possibile trovare anche dei teli con scarico, realizzati in plastica e pvc. Grazie al loro utilizzo, le sabbiere possono essere trasformate tranquillamente in piscine per i più piccoli. Oltre a questi, poi, è possibile scegliere anche dei materassini in gomma utili soprattutto per i più piccoli alle prime armi con i giochi da esterno. Per finire, chiudiamo con dei modelli sagomati e traforati. Questi, sistemati sul prato, permettono la crescita dei fili d’erba e, allo stesso tempo, hanno lo scopo e il fine di proteggere i bambini anche da eventuali cadute.

Seguendo le indicazioni proposte in questa guida è possibile scegliere la migliore sabbiera per bambini in modo semplice e veloce.