In questa guida spieghiamo come scegliere la migliore scarpiera per bambini.

Quando ci si riferisce alle scarpe, il pensiero corre immediatamente alle donne. Per questo motivo, le maggiori consumatrici di scarpiere o, nei casi più fortunati, di cabine armadio, sono state proprio le donne. Bisogna però pensare a cosa accadrebbe se accanto a loro se inserissero anche i più piccoli.

Ovviamente si tratta di una provocazione che, però, visto le ultime tendenze a dotare i più piccoli di accessori vari, non è poi così lontana dall’avverarsi.

Risulta essere così, dunque, che una mamma particolarmente alla moda o una dedita all’ordine può scoprire la necessità di acquistare una scarpiera da inserire strategicamente nelle camerette dei propri piccoli.

Ovviamente, la scarpiera, oltre a avere una funzionalità pratica, ha l’obbligo di assolvere un ruolo di arredamento preciso. Gli ambienti dedicati ai bambini, infatti, sono gestiti con particolare attenzione, soprattutto per quanto riguarda la scelta dei colori e, in alcuni casi, di un tema guida. Per non parlare, poi, di tutti gli interventi realizzati da mamme previdenti. In questo caso non stiamo certo parlando di mettere in sicurezza la casa, quanto di arricchirla con un nuovo arrivato. A questo punto, dunque, è chiaro che, scegliere una scarpiera per i propri figli, non è certo un’attività da concludere in poche e sintetiche mosse. Il primo passo da compiere, ovviamente, è di armarsi delle misure giuste. Il che significa, in sostanza, avere un’idea precisa di dove collocare l’acquisto in questione. Vi consigliamo, però, anche di presupporre un’alternativa, ossia di individuare almeno due spazi possibili. Questo faciliterà la scelta e non vi obbligherà a rinunciare a un modello solo perché troppo ingombrante.

Nel caso, poi, la vostra bambina o il vostro bambino sia grande abbastanza da potere esprimere un giudizio o un gusto personale, non escludete la possibilità di poterli coinvolgere nella scelta. La scarpiera sarà posizionata nella loro stanza e toccherà a loro vederla per la maggioranza del tempo. Così sarebbe carino se potesse diventare, in qualche modo, uno strumento magico di gioco, riproponendo fantasie legate ai loro eroi preferiti o ricostruendo atmosfere fiabesche. Il vostro intervento deve essere sicuro e definitivo solo per quanto riguarda la capienza desiderata e la sua effettiva utilità. Per tutto il resto, dunque, lasciate che i bambini esprimano la loro opinione, spingendoli a costruire un gusto proprio.

A questo punto torniamo agli aspetti pratici e riprendiamo il discorso sulla capienza. Risulta essere possibile trovare in commercio scarpiere di varia grandezza, anche se i più piccoli non dovrebbero avere un numero infinito di calzature. Comprare un prodotto di dimensioni medie, però, permette di ordinare ogni singola scarpa in un solo luogo, organizzandole a vista e in modo pratico. Seguendo questa filosofia, dunque, un ripiano potrebbe essere dedicato alle calzature per lo sport e al tempo libero, un altro a quelle invernali, seguono i sandali estivi, le ciabattine per il mare e, per finire, le galosce da usare nei giorni di pioggia battente. Risulta essere chiaro che, così organizzata, una scarpiera può sollevare dall’impegno sempre fastidioso del cambio stagione, libera dall’ingombro di scatole e contenitori, oltre a tenere tutte le opzioni a portata di mano. Un vantaggio. Quest’ultimo da non sottovalutare, soprattutto di mattina a quando preparare i propri figli per portarli a scuola o all’asilo si rivela un’attività a ostacoli.

Per quanto riguarda il materiale di realizzazione, è consigliabile scegliere sempre modelli di legno o in plastica. Questi, infatti, sono molto solidi e a prova di bambino. Sconsigliate, invece, sono le opzioni con specchiera. Queste si adattano molto di più ad ambienti per adulti e, poi, è sempre meglio tenere i piccoli di casa lontani da vetro o materiale frangibile.

Un’alternativa, per esempio, consiste, piuttosto che acquistare una scarpiera già definita in ogni suo aspetto, nel farla costruire da un falegname, chiedendogli di lasciarla grezza. In questo modo, se siete delle appassionate del fai da te e delle arti decorative, sarà un divertimento personalizzarla. Basta munirsi dell’occorrente giusto, ossia un paio di guanti per non venire a contatto con le vernici, il gesso per uniformare la superficie di base, carta per scartavetrare di livello diverso, vernice rigorosamente all’acqua del colore che preferite e il gioco è fatto. Risulta essere consigliabile, come abbiamo appena detto, utilizzare la tinta ad acqua. Questo per vari motivi. Il primo è l’assenza di un odore forte che vi costringerebbe a areare in continuazione la stanza dove lavorate, il secondo è la praticità con cui mantenerla pulita negli anni, visto che basta solamente un panno inumidito con acqua.

Seguendo le indicazioni proposte è possibile scegliere la migliore scarpiera per bambini in modo semplice e veloce.