In questa guida spieghiamo come scegliere il migliore sdraio per bambini per le proprie esigenze.

Risulta essere un fatto che oggi i più piccoli hanno a disposizione la perfetta riproduzione in miniatura del mondo adulto.

Non mancano quindi sdraio dalle proporzioni ridotte. In questo caso non ci sono vibrazioni tranquillizzanti.

L’oggetto di cui parliamo ha il design classico e tradizionale di uno sdraio da spiaggia.

Sono sempre composti con un’intelaiatura di legno e una seduta in stoffa. A mutare, però, è lo stile, per quanto questa parola possa essere adatta a uno sdraio da esterni. Indubbiamente, le proporzioni limitate rendono tutto più apprezzabile dal punto di vista estetico. Inoltre, visto che l’oggetto è dedicato ai più piccoli, vengono utilizzate delle fantasie particolarmente allegre o che fanno riferimento a personaggi di cartoni animati, per esempio. A queste, poi, è possibile abbinare anche teli da spiaggia, oltre a un perfetto abbigliamento da mare per i bambini.

A questo punto, vediamo quali caratteristiche deve avere il perfetto sdraio per i vostri bambini. Innanzi tutto la comodità. Questo, infatti, potrebbe essere il luogo ideale dove fare riposare i più piccoli dopo una mattina trascorsa a giocare e consumare energia. Per questa funzione sarebbero ideali i modelli capaci di cambiare posizione, allungando la spalliera fino a trasformarsi quasi in un lettino. Se, poi, è dotato anche di poggiapiedi, ecco che la soluzione è completa. Il vostro infaticabile bambino può riposare serenamente sotto la fresca ombra di un albero o di un ombrellone.

Il secondo elemento da considerare, poi, è la sicurezza. Chiunque abbia un figlio, infatti, sa perfettamente quanto questi siano attratti dalle situazioni potenzialmente pericolose. In modo particolare vogliono saltare sui letti o dondolare fino a cadere e non sempre sul morbido. Per questo motivo, soprattutto se utilizzati da bambini piccoli, ossia dai tre ai cinque anni, è sconsigliato acquistare un modello che dondola. Ultimamente questi sdraio sono molto utilizzati, visto che abbinano leggerezza e dimensioni limitate. Nonostante questo, però, non rappresentano l’oggetto adatto per i piccoli. Questi, infatti, potrebbero essere tentati di scalare o fare dondolare il loro fino al ribaltamento. Inoltre, rispetto al modello più classico, questo non permette di essere utilizzato per il riposino pomeridiano, visto che non presenta una struttura fissa.

Il terzo elemento da prendere in considerazione, poi, è la praticità dell’oggetto. Questo, infatti, oltre a dovere occupare uno spazio limitato in giardino, sul balcone o in piscina, dovrebbe avere anche la capacità di essere spostato e trasportato senza troppi problemi. I motivo sono diversi. Il primo, e forse il più importante, è rappresentato dal legame che il vostro bambino potrebbe sviluppare con l’oggetto. Non è raro nel mondo dei piccoli affezionarsi, se non legarsi a un elemento in particolare. Questo avviene per motivi misteriosi e per altri più semplici come il gusto personale o la comodità. Stabilito questo, dunque, un bambino potrebbe arrivare a rifiutarsi di partire o muoversi senza il propria sdraio. Ecco, dunque, che qualità come la comodità potrebbero ritornare utili. In modo particolare, il perfetto sdraio per bambini può essere richiuso con pochi gesti e riposto in un angolo. Per non parlare del fatto di essere inserito senza problemi all’interno del portabagagli insieme a valige e accessori. Nel caso, poi, non abbiate un giardino o un terrazzo dove collocarlo, lo sdraio può entrare a fare parte dell’arredamento della camera da letto del piccolo senza problemi. Per esempio, il bambino può sedersi a colorare o sfogliare i suoi libri, inoltre non occuperebbe lo stesso spazio di una poltroncina.

Seguendo le indicazioni proposte in questa guida è possibile scegliere il migliore sdraio per bambini in modo semplice e veloce.