In questa guida spieghiamo come scegliere il migliore seggiolino per bici per bambini.

I genitori moderni, a differenza di quanto accedeva in passato, hanno la tendenza a sperimentare diverse esperienze con i propri figli. Uno di questi momenti può prevedere una divertente passeggiata in bicicletta con mamma e papà non appena la primavera comincia a farsi sentire e il sole prende il sopravvento sul lungo inverno.

Per fare in modo, però,  che la mattinata o il pomeriggio di pedalata non abbia risvolti spiacevoli, ma continui ad essere un momento piacevole da trascorrere tutti insieme all’aria aperta, è necessario prestare particolare attenzione a determinati elementi. Lo scopo è soprattutto quello di garantire la sicurezza del bambino durante la passeggiata.

Ecco, dunque, la necessità di munirsi di un casco protettivo e, ovviamente, del seggiolino adatto all’altezza e all’età del bambino.

Vista la sua importanza, dunque, in questa guida ci andremo a concentrare proprio sugli elementi essenziali da considerare per acquistare il modello migliore di seggiolino per bicicletta. Iniziamo con il dire che, secondo quanto espresso dal codice della strada, è possibile trasportare i bambini in questo modo fino a otto anni di età. Successivamente il piccolo dovrà necessariamente pedalare da solo o con l’aiuto delle classiche rotelline.

Fatta questa piccola precisazione, è il momento di addentrarsi nel mondo dei seggiolini. Per prima cosa ci si deve assicurare, al momento dell’acquisto, che questi siano omologati. Successivamente, poi, è il caso di distinguere i vari modelli in base al peso del passeggero. In questo caso viene in aiuto degli acquirenti la normativa europea, secondo la quale con A 15 vengono identificati i seggiolini posteriori per bambini con un peso che va dai 9 ai 15 chili, con A 22 i modelli posteriori in grado di accogliere bambini dai 9 ai 22 chili e con C 15 una soluzione anteriore per passeggeri il cui peso oscilla tra i 9 e i 15 chili.

Da quanto detto fino a questo punto, viene evidenziato un secondo elemento fondamentale, ossia la possibilità di posizionare il seggiolino posteriormente o anteriormente. Inevitabile, dunque, è che si ponga un nuovo dilemma per identificare la posizione migliore e più sicura per il passeggero. In entrambi i casi è possibile trovare alcuni elementi positivi ed altri negativi. Il posizionamento anteriore è particolarmente consigliato nel caso in cui i bambini siano ancora piuttosto piccoli. In questo modo, infatti, il genitore può sempre controllare la situazione e le reazioni del bambino che, a sua volta, si gode pienamente i benefici di una passeggiata all’aria aperta. Per quanto riguarda gli aspetti negativi, però, posizionando in questo modo il seggiolino, si deve mettere in conto una minore stabilità della bicicletta ed una interferenza con i movimenti di chi pedala. Comunque sia, è importante ricordare, nel caso si scelga questa soluzione, che il seggiolino deve necessariamente essere ancorato al telaio della bicicletta e mai al manubrio. In questo caso, infatti, potrebbe rivelarsi poco stabile e potenzialmente pericoloso.

La posizione posteriore garantisce sicuramente una stabilità maggiore ma non permette di controllare i vari movimenti del bambino. Questo, infatti, potrebbe anche sporgersi o piegarsi cercando di vedere oltre il corpo del genitore. Qualunque sia la propria scelta, comunque, è fondamentale che il seggiolino presenti caratteristiche tecniche precise per essere considerato sicuro. Tra questi, bisogna assicurarsi che il modello prescelto disponga di dispositivi di sicurezza per proteggere le gambe e di poggiapiedi, grazie ai quali è impossibile allungare i piedi, rischiando di farli finire tra i raggi. Insieme a questi due elementi, poi, non possono mancare le cinture di sicurezza. Queste, per prima cosa, non devono essere assolutamente facili da sganciare e devono essere anche posizionate fuori dalla portata di bambino, tanto per essere ulteriormente sicuri. Oltre a questo, poi, la semplice cintura non è sufficiente per garantire un livello di protezione adeguato. Per questo motivo deve essere abbinata sempre alle bretelle, regolabili a seconda della corporatura e della quantità di abiti indossati dal piccolo.

Tra gli aspetti da non dimenticare, poi, c’è anche l’imbottitura del seggiolino. Questa, nonostante non incida direttamente sulla sicurezza dei passeggeri, garantisce maggiore comodità durante la passeggiata e aiuta notevolmente ad attutire i sobbalzi. Per i ciclisti più esperti e appassionati, poi, c’è anche la possibilità di scegliere un modello di seggiolino reclinabile. Questo acquisto si consiglia, però, solamente a chi proprio non può rinunciare a lunghi e costanti appuntamenti con la bicicletta o ha in programma una vacanza con tutta la famiglia, grandi e piccolo. In caso contrario, si tratta di un elemento del tutto accessorio che comporta solamente un aumento del costo finale del prodotto. Per questo motivo, prima di acquistare qualsiasi oggetto, è bene avere chiaro il tipo di utilizzo che si intende fare.

Seguendo i consigli proposti in questa guida è possibile scegliere il migliore seggiolino per bici per bambini in modo semplice e veloce.