In questa guida spieghiamo come scegliere il migliore triciclo per bambini per le proprie esigenze.

Il triciclo è il primo compagno di avventure che affianca il bambino durante i suoi pomeriggi all’aria aperta. Il suo scopo è quello di farlo abituare alla pedalata, assecondare gli spiriti più indipendenti e traghettare verso le biciclette ancora dotate di rotelline per mantenere l’equilibrio.

Questo significa, dunque, che il triciclo è un prodotto pensato, disegnato e progettato proprio per i più piccoli, con un’attenzione particolare al divertimento e, ovviamente, alla sicurezza. Per quanto riguarda questo elemento, poi, rappresenta la prima preoccupazione dei genitori che accompagnano con una forte dose di apprensione le prime esperienze dei propri piccoli.

Ecco, perché è importante conoscere i parametri grazie ai quali è possibile scegliere i modelli migliori per struttura, materiali utilizzati e qualità tecniche.

Il primo elemento a cui bisogna prestare attenzione nel momento in cui ci si appresta all’acquisto del triciclo è il tipo di appoggio. Oltre a questo, però, possiamo dire che per terminare un acquisto corretto è consigliabile non perdere di vista cinque punti fondamentali come il budget personale, l’età del proprio bambino, per quanto tempo il triciclo verrà utilizzato, l’altezza del futuro ciclista e la lunghezza delle sue gambe.

Per quanto riguarda il budget, è fondamentale stabilir da subito il tetto massimo entro cui rimanere. In commercio, infatti, esistono vari modelli di triciclo, che vanno da un prezzo minimo di 50 euro fino a un massimo di 200. Sul tipo d’investimento, poi, potrebbe incidere anche l’idea di utilizzare l’acquisto anche per i futuri nascituri.

Strettamente collegato con il costo del triciclo, poi, è anche l’età del bambino. Questo significa che se il piccolo ha già due anni e utilizzerà il triciclo solo per un anno, è assolutamente inutile comprare un prodotto troppo caro, con il rischio di lasciarlo prendere polvere e non ottimizzare il suo utilizzo.

La domanda successiva da porsi, poi, riguarda proprio per quanto tempo il triciclo sarà usato. Come abbiamo già accennato, questo dipende molto dall’età del bambino e anche dalle sue necessità specifiche. Per alcuni, infatti,l’oggetto rappresenta la rampa di lancio naturale per arrivare in fretta alle due ruote, mentre altri potrebbero continuare a utilizzarlo per molto tempo non sentendosi ancora pronti per la bicicletta.

Gli ultimi due elementi da prendere in considerazione riguardano nello specifico la fisicità del proprio bambino. Per prima cosa è necessario stabilire con chiarezza quanto pesa il piccolo. Questo perché sono stati messi in vendita modelli in grado di sopportare fino a un determinato peso massimo. Chiudiamo questa parte, poi, con la lunghezza delle gambe e del busto. Non è raro, infatti, confrontarsi con dei modelli perfetti nell’altezza per le gambe ma, per esempio, troppo bassi per quanto riguarda il livello del manubrio. In questo caso, il rischio sarebbe di fare assumere al proprio bambino una postura sbagliata per lo sviluppo della spina dorsale. Per questo motivo, dunque, è sconsigliabile acquistare un triciclo senza averlo fatto prima provare al diretto interessato, accertandosi che la parte del manubrio sia modificabile in altezza.

Continuando a considerare gli elementi fondamentali da considerare al momento dell’acquisto, non bisogna dimenticare di valutare il peso dell’oggetto, visto che dovrà essere trasportato dal genitore che accompagna il bambino nelle sue scorribande al parco, e la presenza di alcune caratteristiche aggiuntive. Una di queste è la possibilità di reclinare il sedile, per fare riposare il piccolo nei momenti di pausa, e l’ombrellino, fondamentale per riparare durante le ore più calde del pomeriggio. Stabiliti gli elementi tecnici, è la volta di fare entrare in azione il gusto personale. A questo punto, infatti, si può scegliere tra un modello tradizionale, magari costruito in legno, o uno più moderno in plastica o in metallo. In questa fase, però, entra in gioco anche il gusto personale del vostro bambino che, arrivato a una certa età, non è più disposto a accettare tutti i regali che gli vengono fatti. Orientativamente, fino ai due anni di età, è possibile agire in maniera autonoma senza dovere affrontare capricci o ricevere una risposta negativa. Diversa, invece, è la situazione quando il proprio bambino ha più di due anni. In questo caso la sua presenza e, soprattutto il suo assenso all’acquisto, è fondamentale se non si vuol rischiare di tornare al negozio per cambiare il triciclo appena scelto.

A questo punto, però, proviamo a andare più nel particolare per analizzare alcuni modelli presenti in commercio. Il primo modello che segnaliamo è Famosa Baby Twist Girl. Come il nome stesso dice, si tratta di un modello che si adatta alle necessità e ai gusti di una bambina. A prima vista colpisce la tinta rosa intenso e la sua linea morbida. Oltre a questo, il triciclo rappresenta una scelta particolarmente accessoriata che, grazie alle ruote piccole poste sul retro, permette di spostare il tutto di 360 gradi. Per quanto riguarda il suo design, poi, questo triciclo somiglia più a un passeggino che a una piccola bicicletta. Contribuisce alla sua funzionalità uno schienale alto e particolarmente comodo, oltre a un maniglione estremamente comodo per permette ai genitori di spingere il bambino troppo stanco. Ovviamente esiste una versione anche nelle tonalità dell’azzurro più adatta ai maschietti. Per quanto riguarda, poi, l’età , questo modello è perfetto dai 10 ai 36 mesi. Per finire, lo schienale, a cui abbiamo già accennato, è imbottito per garantire un maggiore confort e può essere reclinato.

Da un modello più classico a pedalata, passiamo a uno definito cavalcabile. La differenza è semplice, il primo è fornito di pedali mentre il secondo no. In questo caso, dunque, il bambino deve semplicemente appoggiare i piedi a terra e spingersi con questi. Un esempio perfetto è rappresentato da Chicco Moto Ducati Cavalcabile. Il modello ripropone la forma di una motocicletta, dunque potrebbe essere la scelta ideale per un bambino. Ovviamente, se avete una bambina particolarmente avventurosa che non prova interesse per le atmosfere principesche, allora potete scegliere questo modello anche per lei. Se, poi, il vostro piccolo non ha ancora raggiunto un equilibrio perfetto, il modello mette a disposizione anche la possibilità di aggiungere due rotelline posteriori. Chiudiamo la descrizione di questo prodotto con due accessori in grado di divertire il vostro bambino. Si tratta degli effetti sonori con cui si riproduce il motore di una moto e il clacson. Il tutto a un prezzo vantaggioso visto che il costo si aggira intorno ai 50 euro.

Chiudiamo la guida con alcune precisazioni sull’età giusta in cui potere comprare il triciclo. In realtà non esiste un momento preciso. Molto dipende dallo sviluppo personale del vostro piccolo. Alcuni bambini, infatti, dimostrano di avere delle naturali tendenze alla pedalata molto prima di altri. Aspetto non secondario, poi, è la forza del piccolo. Alcuni, soprattutto se in età molto precoce, potrebbero non avere ancora l’energia giusta per imprimere la pedalata. In questo caso, però, è possibile godere dei vantaggi di un triciclo e di una passeggiata al parco grazie ai maniglioni con cui i genitori spingeranno i bambini fino a quando non saranno indipendenti.

Seguendo i consigli proposti in questa guida è possibile scegliere il migliore triciclo per bambini in modo semplice e veloce.