In questa guida spieghiamo come scegliere i migliori giocattoli didattici.

Sempre più spesso ci si lamenta del fatto che i bambini passano troppo tempo utile davanti ai videogiochi, più o meno violenti. Il risultato, piuttosto allarmante, è che le loro menti si impegnano troppo in attività ripetitive che non attivano intelligenza, ragionamento, intuito e senso pratico.

Risulta essere vero, però, che non serve a nulla lamentarsi senza offrire delle opzioni ai nostri bambini e, soprattutto, senza averli precedentemente aiutati o sostenuti con delle attività particolari a partire dalla tenera infanzia. Questo per dimostrare, in particolare, una regola fondamentale, che possa piacere o meno, essere un genitore richiede impegno e costanza, anche e soprattutto per la crescita della mente del nostro piccolo.

Per aiutarci in questo compito che, ormai da qualche anno, esistono i così detti giocattoli didattici. Il loro scopo, in particolare, è di aiutare il bambino a sviluppare alcuni elementi come la coordinazione dei movimenti, la parola, il linguaggio e la reattività. Tutto questo può sembrare anche poco rilevante ma, lavorando con attenzione e facendo le scelte giuste in base all’età e alle propensioni naturali dei piccoli, aiuterà a costruire le basi per delle menti brillanti e elastiche.

Risulta essere importante che tutte queste stimolazioni arrivino attraverso una forma piacevole e ludica, che non faccia avvertire la pesantezza di apprendere basando tutto sulla leggerezza della forma e l’importanza del contenuto. In definitiva, si tratta di una formula che potrebbe funzionare in qualsiasi età e a qualsiasi livello di apprendimento. Per creare questa formula efficace si fa riferimento alla pedagogia moderna, il cui scopo è di rendere divertente varie materie dalla Storia alla Geografia, fino ai fenomeni naturali. I giocattoli didattici, poi, si concentrano particolarmente sull’apprendere la scrittura, la lettura, a conoscere una lingua straniera e far di conto. Inoltre, non perdono di vista nemmeno la manualità portandoli a disegnare con colori a tempera e prendendo confidenza con forme e proporzioni grazie all’uso dei materiali.

Per quanto riguarda la prima infanzia, poi, il materiale che viene utilizza con maggiore frequenza è sicuramente il legno. Tecnicamente ci troviamo in un primo livello di apprendimento dove ci si concentra in modo particolare sulle attività fisiche. Per questo motivo le varie case di produzioni propongono forme definite da inserire in spazi precisi. Per i più grandi, invece, c’è la possibilità di confrontarsi con i primi puzzle. Questi, quasi sempre, ripropongono l’immagine di luoghi o personaggi familiari. Oppure, per i più fantasiosi, c’è la possibilità di misurarsi con quelli a composizione multipla con la possibilità di costruire ambienti e paesaggi diversi. Fino a questo momento, però, ci siamo concentrati su dei giocattoli didattici dalla struttura piuttosto tradizionale. Nonostante questo, però, non possiamo negare che ci troviamo in un periodo in cui tablet e computer hanno un ruolo importante. Per questo motivo, anche il mondo della prima infanzia e oltre deve fare riferimento a degli strumenti diventati di uso quotidiano. Ecco, dunque, che i tablet si trasformano in giochi didattici con musica e applicazioni varie per facilitare l’apprendimento.

Terminata questa analisi sulle varie possibilità messe a disposizione dal mercato, bisogna concentrarsi sulla necessaria qualità dei giochi scelti. Questo vuol dire che, quando si tratta di acquistare dei giochi per i nostri piccoli, non bisogna mai lasciarsi attrarre dal prezzo economico. Piuttosto è bene dirigersi sempre verso scelte ben ponderate che garantiscono controlli di sicurezza necessari per essere utilizzati in tutta sicurezza. Così, oltre a controllare la presenza dei marchi e dei permessi europei, è bene che ci si diriga sempre verso marchi conosciuti e dall’esperienza comprovata. Il motivo è molto semplice. Infatti, solamente i marchi con un’esperienza certificata offrono la sicurezza di produrre sotto la supervisione di esperti e rispettando le regole imposte dal mercato. In pratica, questo significa scegliere materiali di qualità, visto che i bambini molto piccoli hanno la tendenza a portare tutto alla bocca.

Vediamo e cosa deve fare, dunque, un genitore prima di acquistare a cuor leggere un giocattolo didattico e portarlo a casa. Prima di tutto è assolutamente necessario accertarsi della presenza del marchio CE sulla scatola. Abbiamo già parlato in precedenza nell’articolo di questo particolare ma, trattandosi di un elemento veramente importante, è opportuno ripetere il concetto. Il secondo passo necessario, poi, è fare riferimento all’età riportata sulla confezione. Questa, infatti, garantisce che il giocattolo sia stato pensato e realizzato per rispondere o stimolare le caratteristiche presenti nei nostri piccoli, secondo l’età raggiunta. Non tenere in considerazione questo particolare, infatti, potrebbe rendere del tutto inutile la spesa sostenuta se il piccolo non trova il giusto stimolo per questioni di età. Ultimo elemento tecnico e piuttosto importante da tenere in considerazione è la tipologia di plastica utilizzata.

Seguendo le indicazioni proposte è possibile scegliere i migliori giocattoli didattici in modo semplice e veloce.