In questa guida spieghiamo come scegliere i migliori materassi per bambini.

In media i più piccoli necessitano di dormire dalle 12 alle 15 ore. Questo, ovviamente, è utile per garantire al meglio il loro sviluppo. Fanno differenza, però, quei bambini che per caratteristiche personali sembrano essere iperattivi e, quindi , bisognosi di molte meno ore di riposo per ricaricare le proprie batterie. Comunque, che siano dodici o meno le ore che il vostro piccolo dedica al riposo quotidiano, non ha molta importanza. Più importante è la superficie su cui dorme quotidianamente. Per questo, nella guida in questione, vogliamo dedicarci a comprendere quale modello scegliere per garantire il riposo migliore e, soprattutto, la giusta postura della colonna vertebrale. Per non parlare, poi, della necessità d’individuare dei materiali anallergici nel caso si abbia a che fare con un piccolo affetto da problematiche respiratorie dovute ad alcune polveri o materiali particolari.

A questo punto, dunque, la domanda sul tavolo è una sola, come scegliere il migliore modello di materasso per i propri bambini. Per prima cosa devono essere considerati tre elementi, dimensioni sicurezza e resistenza. Per quanto riguarda le dimensioni, queste devono essere molto precise. Nello specifico la lunghezza deve andare dai 90 ai 140 cm, mentre la larghezza dai 50 ai 70 cm.

Un elemento fondamentale è quello della sicurezza, trattandosi dell’incolumità e dello sviluppo di creature fragili e bisognose di particolari attenzioni. Ora andiamo a definire cosa si intende per materasso sicuro. Con questa definizione s’intende un prodotto realizzato in materiali atossici e antiallergici. Sulla sua superficie, poi, non devono essere presti bottoni, fiocchi e lacci. Con questo si intende di evitare qualsiasi elemento che possa essere messo in bocca e ingerito involontariamente creando una situazione potenzialmente pericolosa. Per lo stesso motivo anche le etichette devono essere assolutamente evitate. Tenete sempre bene in mente, infatti, che i più piccoli, soprattutto nel primo anno di vita, tendono a portare tutto alla bocca per comprenderne superficie e consistenza.

L’ultimo, tra questo gruppo di elementi, è la resistenza. Per garantire questa qualità, in fase di produzione il letto è testato duramente, facendo cadere sul materasso un peso di 10 kg ad una distanza di 15 cm. Il tutto è ripetuto per mille volte e portato a termine con un materiale molto pesante come il legno. Per superare la prova, il materasso deve rimanere integro. In caso contrario non è riuscito a passare la selezione e non può raggiungere la vendita. Ovviamente, quanto detto fino a questo punto, non è da riferirsi in nessun modo ai materassini delle culle, ma solamente a quelli successivi dei lettini.

A questo punto passiamo a una selezione successiva che definisce tutti i diversi tipi di materasso per bambini che è possibile trovare in commercio. Anche in questo caso ci troviamo di fronte a una divisione in tre elementi, ossia materassi a molle, in lattice e i meno conosciuti visco elastici.

Ma andiamo con ordine e iniziamo dai materassi a molle. Questi sono i più classici e i più conosciuti caratterizzati, come dici il loro nome , da delle molle di acciaio. Ovviamente, nel corso degli anni, sono stati fatti dei passi avanti anche per questo modello. Ad esempio, quelli di ultima generazione sono dotati di molle indipendenti, rivestiti e capaci di adeguarsi perfettamente al corpo del bambino. Per quanto riguarda il loro rivestimento, altrettanto importante come la struttura, solitamente è realizzato in lino e in cashmere, rendendoli particolarmente adatti all’utilizzo sia in estate che in inverno.

Negli ultimi anni i materiali in lattice sono diventati particolarmente di modo, soprattutto per la loro comodità. L’elasticità di cui sono dotati, infatti, li rende particolarmente adatti a sostenere nel migliore dei modi la colonna vertebrale dei bambini.ù

A questo punto, siamo arrivati ai modelli visco elastici. Anche in questo caso il nome suggerisce piuttosto chiaramente il materiale in cui è realizzato e la sua caratteristica principale. Quindi, al centro della loro produzione c’è la schiuma visco elastica, una sostanza molto particolare che, oltre ad adattarsi perfettamente al corpo del piccolo, funziona anche come termoregolatore, per finire, poi, sono anche antiallergici, antibatterici e antiacaro. In definitiva, dunque, sembrano rappresentare la scelta migliore, anche se la più costosa, per garantire al proprio bambino un riposo tranquillo, sicuro e al riparo da qualsiasi agente allergico.

Prima di fare la vostra scelta, però, è molto importante conoscere anche i diversi materiali con cui vengono realizzati i materassi per bambini. Tra i più utilizzati c’è il lattice naturale. Questo, a differenza dei materiali sintetici, sono particolarmente flessibili e, per questo particolarmente adatti a sostenere nel migliore dei modi il pesi dei piccoli che è in continua crescita. Altrettanto valida, anche se per motivi diversi, è la lana vergine e il puro cotone. Questi due materiali, infatti, sono dei termoregolatori naturali. Il che vuol dire che riescono ad assorbire tutta l’umidità prodotta dalla sudorazione notturna evitando ai bambini di svegliarsi raffreddati. Il cotone, inoltre, essendo un materiale naturale e particolarmente fresco, è indicato per tutti i piccoli con problemi di pelle sensibile e delicata. Chiudiamo questa parte sui materiali con il cocco latticizzato e il crine di cavallo. Entrambi sono degli ottimi isolanti e, quindi, favoriscono la traspirazione.

Una volta capito quali caratteristiche deve avere il perfetto materasso per il vostro bambino, è necessario capire che, in base a età diverse, si devono individuare delle caratteristiche e necessità diverse. Questo vuol dire che per i più piccoli, ossia i primi mesi di vita, si deve scegliere un materasso realizzato in lattice, lana o in tessuto anallergico. Tutti questi, infatti, garantiscono una buona traspirazione della pelle. Arrivati alla prima infanzia, invece, il materasso deve assicurare soprattutto un buon riposo, riuscendo a sostenere nel migliore dei modi un corpo che è in evoluzione costante. Per questo motivo è il caso di scegliere materassi che siano alti almeno 12 cm e, come abbiamo già accennato qualche paragrafo prima, non devono essere dotati di bottoni, fiocchi o etichette. Da preferire su tutti, poi, quelli lavabili in lavatrice senza problemi. Trattandosi di bambini, infatti, è facile pronosticare una frequenza alta di pulizia. Raggiunti i tre anni, poi, i materassi più adatti sono quelli in grado di affrontare anche le successive evoluzioni del bambino. Per questo motivo non devono essere troppo morbidi. Il rischio è che non riescano a sostenere nel migliore dei modi la colonna vertebrale in costante crescita.

Terminiamo questa guida con alcuni consigli pratici utili per mantenere a lungo la qualità e la funzionalità del materasso scelto. In primo luogo si consiglia di girarlo il verso almeno due volte al mese. Questo, infatti, permette di evitare che si creino degli avvallamenti soprattutto al livello della testa e dei piedini. In secondo luogo, poi, si dovrebbe evitare al bambino di saltarci sopra. Questo, ovviamente, per vari motivi. Il primo riguarda la sua incolumità fisica. Il secondo, invece, considera il mantenimento del materasso stesso che, sotto una frequente sollecitazione, potrebbe danneggiarsi. Per finire è consigliabile coprirlo sempre con un copri materasso in fibra d’argento, fibra di bamboo, viscosa. In questo modo, infatti, è possibile proteggere il materasso dall’umidità e dallo sporco. Per lo stesso motivo, ad esempio, è consigliabile esporlo all’aria aperta. Anche in questo modo, infatti, è possibile combattere l’umidità.

Seguendo le indicazioni presenti in questa guida è possibile scegliere il migliore materasso per bambini per le proprie esigenze in modo semplice e veloce.