In questa guida spieghiamo come scegliere i migliori giochi da giardino per bambini.

Se si fa un salto indietro nella memoria agli anni della propria infanzia, si scopre, senza nemmeno troppa fatica, che i momenti più intensi e sereni sono rappresentati dai pomeriggi trascorsi a giocare all’aperto con amici e compagni di scuola. A caratterizzare quelle giornate, oltre alla fantasia tipica degli anni giovanili, c’erano anche i classici giochi da giardino che,automaticamente, venivano trasformati in architetture misteriose con cui costruire avventure incredibili.

Oggi, a differenza di quanto accadeva in passato, i bambini tendono a trascorrere molto più tempo al chiuso davanti alla televisione o in compagnia dei loro videogiochi preferiti. Senza approfondire la questione su quanto tutto questo possa nuocere allo sviluppo della loro fantasia, possiamo affermare che tornare anche a quel tipo di attività dal sapore antico non è certo un danno.

Così, se si ha la fortuna di possedere una casa con uno spazio verde abbastanza ampio, l’idea di costruire un personale giardino con dei giochi da esterno non rappresenta certo un’idea sbagliata.

Gli elementi da inserire possono essere tra i più vari, anche se, secondo tradizione, non è certo possibile rinunciare a scivoli, altalene e casette. A questi , poi, si possono aggiungere anche delle pedane girevoli o dei dondoli a forma di animali vari. In questo modo, dunque, si ricostruisce l’atmosfera di un giardinetto pubblico con la tranquillità di vedere giocare il proprio bambino all’aria aperta ma dentro i confini rassicuranti della propria abitazione. Per non parlare, poi, del fatto che una simile area giochi potrebbe diventare anche un valido strumento di socializzazione, invitando altri piccoli per una merenda all’ultima scivolata. Detto questo, sembra chiaro quanto allestire un giardino per i più piccoli a casa propria possa avere un numero considerevole di vantaggi. La questione successiva, dunque, è rappresentata sostanzialmente dalla scelta e dalla selezione dei giochi migliori. Per fare una scelta esteticamente gradevole e strutturalmente sicura bisogna prestare attenzione a dei particolari. Il primo aspetto di cui è necessario tenere conto, ovviamente, è lo spazio che si ha a disposizione. In sostanza è sconsigliato riempire ogni singolo angolo con un’attrazione. Piuttosto, è bene lasciare anche delle zone libere del giardino dove i bambini possono muoversi e esprimersi tranquillamente anche attraverso altri tipi di gioco.

Il secondo aspetto è rappresentato dall’età del bambino a cui è dedicato lo spazio. A seconda della sua stabilità e del grado d’indipendenza, infatti, in commercio è possibile trovare delle strutture adatte per altezza e anche per materiale utilizzato. Per esempio, se il bambino si trova nel periodo della prima infanzia, ossia intorno ai tre anni, è opportuno dirigersi verso le proposte messe in commercio da alcuni noti marchi come Chicco. In questo caso, infatti, è possibile scegliere tra diverse possibilità realizzate in plastica di alta qualità, a perfetta altezza del proprio bambino e con una variante infinita di colori. Se, invece, il piccolo è già in età scolare, allora ci si può dirigere verso una diversa tipologia di giochi, magari realizzati in metallo, che hanno lo scopo di soddisfare anche il suo desiderio di avventura. Per finire, poi, non bisogna certo dimenticare anche le varianti in legno che, oltre a avere un aspetto ecologico non da sottovalutare, sono anche molto gradevoli dal punto di vista estetico. Ovviamente, qualunque sia la scelta effettuata, ci si deve assicurare che abbia tutti i certificati europei garanti della conformità alle norme.

A questo punto, andiamo a vedere più nel particolare i vari elementi da introdurre nel proprio giardino per fare la felicità dei proprio piccoli. Iniziamo da un classico che, per le scalette da salire e la discesa finale, ha regalato a generazione di bambini un piccolo brivido. Ovviamente stiamo parlando dello scivolo, un gioco che deve essere necessariamente proporzionato, come abbiamo accennato in precedenza, all’età del piccolo. Per questo motivo, dunque, in commercio è possibile scegliere tra viarie opzioni, tra cui quelli più bassi e in plastica, adatti per intrattenere per i primi due anni di età, a modelli più avanzati, alti e strutturati con ponticelli e piccole gallerie, particolarmente apprezzati fino a quattro anni. Nel caso degli scivoli in plastica, questi sono facilmente assemblabili. Questo significa che, con l’arrivo dell’inverno è possibile smontarli e metterli in una zona al riparo per mantenerli più a lungo in buone condizioni. Nel caso, invece, si sia scelta una struttura di legno, questa non può certo essere rimossa e necessiterà di una particolare manutenzione attraverso l’uso di vernici particolari e isolanti, in grado di rendere la superficie quanto più protetta dalle varie condizioni climatiche. Ultima possibilità di scelta, poi, è data dallo scivolo in metallo. Iniziamo con il dire che questa struttura è ideale per dei bambini di età superiore, ossia da cinque anni in poi. In secondo luogo, poi, si tratta di strutture che devono necessariamente essere ancorate a terra per evitare ribaltamenti. Comunque sia, è più consueto vedere questo tipo di scivoli in un giardino pubblico che in uno spazio privato.

Se i maschi possono mostrare una predilezione per gli scivoli, le bambine preferiscono quasi sempre le altalene. Grazie a queste, infatti, si prova il brivido di salire in alto e si ha un particolare senso di libertà. Anche nel caso di questo gioco, però, ogni età richiede un modello diverso. Visto che il dondolio è gradito anche dai bambini più piccoli, ecco che sono stati messi in commercio delle soluzioni particolari caratterizzate da seggiolino chiuso e, in alcuni casi, da una sorta di cinture di sicurezza adatte a bambini da uno a due anni di età. In questo caso, ovviamente, si avrà bisogno anche di un genitore paziente e consenziente, pronto a spingere con dolcezza il proprio bambino per un tempo piuttosto lungo. Per quanto riguarda la struttura, poi, in questo caso ci troviamo davanti a delle altalene realizzate in plastica e, ovviamente, piuttosto basse.

Quando il bambino cresce, però, sarà opportuno cambiare modello e, soprattutto, salire in altezza. In questo caso entrano in gioco delle soluzioni realizzate in legno e in metallo. In entrambi i casi, però, ci si deve ricordare di ancorare il tutto al terreno, visto che la spinta continua dell’altalena crea un’oscillazione costante. Stabilita la necessità di dovere acquistare diverse altalene con l’andare avanti della crescita del proprio piccolo, si deve tenere presente che esiste anche un’altra opzione. In questo caso si prevede la possibilità di acquistare un modello medio, almeno per altezza, variando, di anno in anno, solamente il seggiolino. In questo modo, dunque, l’altalena scelta sarà in grado di seguire lo sviluppo del bambino e andare a soddisfare anche le sue esigenze d’indipendenza.

Chiudiamo con le casette, ossia uno dei giochi più acquistati in questi ultimi anni. Nel caso specifico il mercato e i vari marchi dedicati al mondo dell’infanzia hanno messo a disposizione una scelta quasi infinita. Per questo motivo è possibile spaziare tra quelle colorate in plastica con porta e persiane apribili, dedicate ai più piccoli, fino a arrivare strutture complesse. In questo caso ci troviamo di fronte a delle strutture in legno che possono anche essere dotati di complementi di arredo. Per non parlare, poi, dei modelli che hanno lo scopo di riprodurre l’atmosfera sognante di un castello principesco. Ovviamente, in questo caso, il costo varierà in base al materiale scelto.

Seguendo i consigli proposti in questa guida è possibile scegliere i migliori giochi da giardino per bambini in modo semplice e veloce.