In questa guida spieghiamo come scegliere la migliore casetta per bambini.

Per capire al meglio l’importanza di questo oggetto è necessario fare un salto indietro, riportando la lancetta a quando si era dei bambini piuttosto piccoli. In quei giorni, completamente dediti al gioco e alla fantasia, il mondo intorno a noi era obbiettivamente misterioso e gigantesco. Allo stesso tempo, però, eravamo affascinati dai piccoli gesti quotidiani compiuti dal mondo degli adulti, sentendo un irrefrenabile desiderio di riprodurli, ovviamente a modo nostro.

Da questa tendenza, dunque, sono nati i pomeriggi con le bambole o la costruzione d’immaginari fortini per difendersi dagli attacchi dei nemici.

In quegli anni, però, per ricostruire il mondo dei grandi e riportarlo a dimensione bambino, non c’erano molti strumenti se non i famosi fustini del detersivo, qualche sedia e tanta fantasia.

Oggi la situazione è cambiata tanto che, se avete i due elementi fondamentali, ossia un bambino e uno spazio esterno, ecco che sembra automatico trovarsi nella condizione di acquistare una casetta per bambini. Sempre, logicamente, che non abbiate già provveduto con la progettazione e la costruzione di un vero e proprio oggetto dei sogni come la famosa e tanto ambita casa sull’albero. Comunque, anche se non siete dei genitori architetti, sappiate che offrire ai vostri figli uno spazio privato dove potere costruire, almeno in parte, il proprio mondo, è un passo importante nella formazione e nella struttura della loro personalità. Per non parlare, poi, della possibilità di farli giocare all’aperto. Anzi, nel caso abbiate un certo spazio sul retro della vostra casa al mare o in campagna, provate a organizzare uno spazio interamente dedicato a loro con giochi adatti e, ovviamente, la famosa casetta.

A questo punto, però, vediamo come scegliere il modello migliore, che rispetti alcuni elementi fondamentali come, per esempio la solidità e la qualità dei materiali. Il segreto, ovviamente, è di fare una piccola ma approfondita ricerca delle varie offerte iniziando, magari dalla rete. Anzi, prima di imbarcarsi in lunghi pomeriggi in giro per negozi di giocattoli o di prodotti dedicati all’infanzia, vi consigliamo di fare una scelta osservando il prodotto grazie agli strumenti preziosi messi a disposizione online, come le schede tecniche e, soprattutto, l’esperienza di chi, prima di voi, ha deciso di costruire ai propri bambini un luogo dedicato a loro. Una volta, poi, portata a termine la prima scrematura, è bene recarsi sul posto e testare con mano la solidità e consistenza del prodotto, oltre che prendere coscienza delle effettive dimensioni. Ricordate, però, che se al genitore spetta il compito di garantire la protezione dei propri piccoli, loro non possono essere del tutto eliminati dalla scelta. L’acquisto della loro prima casa ha effettivamente successo se rispecchia i loro gusti e, in qualche modo, concretizza le fantasie che, nell’infanzia non sono mai troppe. Quindi, dopo avere fatto la prima selezione tutta basata sugli aspetti tecnici e aver selezionato i prodotti ugualmente validi e adatti al vostro spazio, lasciate che siano loro a indicare il più gradito.

A questo punto, partendo proprio dalla robustezza, andiamo a vedere quali sono gli elementi che caratterizzano una struttura ideale e a prova di bambino. Iniziamo con il dire che queste casette sono realizzate solitamente in plastica. Questo le rende particolarmente leggere e agevoli da montare, ma devono comunque garantire una certa solidità. Per fare in modo che questo accada, fate particolare attenzione a scegliere sempre degli elementi realizzati con plastica con grosso spessore. Il volume, in questo senso, rappresenta una certa sicurezza, visto che è dato dall’accoppiamento di due lastre di resina distanziate. Il tutto, quindi, contribuisce a costruire una parete dello spessore di qualche centimetro. Come detto in precedenza, prestate particolare attenzione a questo fattore, visto che in commercio ci sono anche modelli più fini realizzati con una sola lastra. La scelta giusta, porterà, infatti, a rendere la casetta più longeva e duratura, oltre a renderla veramente a portata di bambino. Considerate, infatti, che il vostro non piccolo crescerà velocemente e che questo spazio lo accompagnerà per lungo tempo, almeno fino al raggiungimento dei cinque anni. Ovviamente, con l’andare del tempo, il bambino sarà sempre più interattivo con lo spazio che gli avete regalato in modo diverso e fisico.

Altri due elementi fondamentali sono lo spazio e l’areazione. Il primo prevede che lo spazio interno della casetta sia sufficientemente grande per far in modo che il vostro piccolo riesca a muoversi agevolmente e a ospitare presenze varie, dai suoi giocattoli preferiti a alcuni degli amichetti più assidui. In fondo, perché regalargli questa casa se non gli offriamo anche la possibilità di condividerlo con altri e di dare origine a alcune delle sue fantasie.

Dopo lo spazio, è la volta dell’aereazione. Nessuno vorrebbe abitare in una casa priva di finestre e poco luminosa. Quindi, il modello prescelto deve avere un’apertura su tutti e quattro i lati che compongono la costruzione. In questo modo i piccoli avranno un ambiente giustamente areato anche al suo interno. Se, poi, il caldo avanza, vediamo come risolvere il problema, mantenendo la temperatura all’interno il più fresca possibile. La soluzione migliore, ovviamente, è di non farli giocare all’esterno nelle ore più calde. Accanto a questo accorgimento, poi, sarebbe anche il caso di posizionare la piccola costruzione in una zona particolarmente ombreggiata o, addirittura, sotto un albero del vostro giardino. Perfette, in questo caso, sarebbero anche le tende da sole allungabili o la presenza di un gazebo.

Terminata la descrizione della casetta ideale, ogni genitore attento alle finanze famigliari, si starà chiedendo quanto, effettivamente, costerà sovvenzionare questo primo atto d’indipendenza del proprio piccolo. Rassicuriamo immediatamente, dicendo che nel corso degli anni questi prodotti sono diventati più economici rispetto al passato e adatti alle tasche di molti. Orientativamente, infatti, si va da un minimo di 100 euro fino a un massimo di 300 per i modelli più accessoriati. Comunque sia, considerate che l’investimento viene fatto prevedendo un periodo piuttosto lungo di utilizzo. Infatti, ascoltando le esperienze di altri genitori, sembrerebbe che l’interesse per le casette possa iniziare intorno ai 12 mesi, ossia l’anno di vita, per poi durare fini al primo periodo di scolarizzazione. In definitiva si tratta del giocattolo più longevo che vostro figlio possederà mai.

Concludiamo, però, con un consiglio azzardato e fantasioso. Nel caso abbiate a disposizione uno spazio esterno piuttosto ampio e una disponibilità economica non particolarmente limitata, potete dare veramente vita ai sogni più arditi dei vostri piccoli costruendo per loro una casetta di legno. In questo caso la struttura sarà solida e potrete personalizzare tutto attraverso il vostro e, soprattutto, il loro gusto. Certo, in questo caso si deve porre particolare attenzione al tipo di legno scelto e utilizzato. Anche senza andare a lavorare su dei legni pregiati, potete sempre scegliere una tipologia particolarmente profumata, proprio per rendere piacevole l’interno. Ovviamente, una casetta di legno posta all’esterno comporta delle cure maggiori, rispetto a un modello industriale in plastica. Fondamentale è il mantenimento della superficie esterna, da trattare con delle vernici speciali per rendere il tutto repellente all’acqua e non deteriorabile a causa dei raggi del sole.

Seguendo le indicazioni proposte in questa guida è possibile scegliere la migliore casetta per bambini in modo semplice e veloce.