In questa guida spieghiamo come scegliere i migliori giochi per bagnetto per le proprie esigenze.

Una volta venuti alla luce, non tutti i bambini mostrano una naturale propensione all’acqua. Questo rifiuto mostra i primi chiari segnali durante la prova del bagnetto.

A partire dalla prima immersione, infatti, il nuovo arrivato può dimostrare il suo assenso o, nel peggiore dei casi, il più completo dissenso nei confronti di qualsiasi possibilità di immersione, rendendo il bagnetto un appuntamento temuto. Soprattutto dai genitori che, spesso, escono da queste sessioni vincitori ma completamente bagnati.

Risulta essere possibile e consentito sperare in un cambiamento di atteggiato nel corso della crescita. Se, però, il vostro bambino continua a essere irrimediabilmente nemico dell’acqua, allora non rimane che ricorrere a un espediente tanto semplice quanto efficace. Stiamo parlando proprio dei giochi per il bagnetto, il cui scopo è distrarre l’attenzione del bambino dall’immersione, sperando di rendere il tutto meno traumatico. Il fine, inoltre, è di trasformare l’appuntamento quotidiano con la vasca in un momento di fantasia e divertimento completamente diverso da quelli passati nelle altre ore della giornata.

Dunque, non rimane che armarsi di carta di credito o contante per acquistare questi alleati fondamentali. Prima di navigare su Internet o correre nel più vicino negozio di giocattoli, vediamo di cosa parliamo quando ci riferiamo ai così detti giochi per il bagnetto e, soprattutto quali regole seguire per ottenere il massimo dei risultati. Ovviamente con giochi dedicati al momento del bagnetto si intendono tutte le varianti possibili della classica paperella. Il più delle volte, poi, è possibile anche potere scegliere pupazzi galleggianti ispirati ai personaggi delle animazioni più amate dai piccoli. Stabilito questo, però, come abbiamo appena accennato, è necessario tener presente degli elementi fondamentali.

Una variante importante da considerare è l’età del vostro bambino. Nello specifico i neonati con meno di due mesi sono tendenzialmente infastiditi da qualsiasi elemento estraneo sia messo all’interno dell’acqua. Bisogna ricordare, infatti, che per loro il mondo che li circonda è essenzialmente estraneo e minaccioso. Allo stesso modo, dunque, lo sono eventuali paperelle. In questo caso basta un semplice sonaglio per accompagnare il momento del bagnetto, oltre a una buona dose di carezze da parte dei genitori, unico elemento capace di rassicurare i più piccoli durante i primi mesi.

Una volta raggiunti e superati di poco i tre mesi, potrete iniziare a esplorare il mondo dei giocattoli per bagnetto. A questo punto, però, fate attenzione a un altro particolare. La tentazione, infatti, potrebbe essere quella di riempire tutta la vasca con ogni tipo d’intrattenimento galleggiante. Tutto per fare placare il piccolo urlatore e di renderlo meno recalcitrante al momento di entrare in acqua. In questo modo, però, non facilitate la missione in nessun modo. Il rischio di questa sovrappopolazione acquatica, infatti, potrebbe essere un’ulteriore confusione da parte del piccolo che, trovandosi così circondato, non ha idea di cosa scegliere. Una soluzione potrebbe essere accompagnare il bagnetto con un massimo di quattro o cinque pupazzi tutti diversi tra loro per genere, forma e colore. A quel punto, poi, non rimane che osservare le reazioni del vostro piccolo vedendo soprattutto dove si dirige la propria preferenza. Se siete fortunati e pazienti, in poco tempo avrete individuato il perfetto compagno di bagnetto capace di trasformare un appuntamento temuto in un irresistibile momento di gioco.

Ovviamente ricordate sempre di scegliere dei giocattoli realizzati in materiale organico e atossico. Quelli in gomma che richiamano alla tradizione continuano a essere i migliori. Un elemento, poi, che non deve mai mancare è il marchio CE. Per questo motivo è consigliabile, quando si tratta del benessere dei propri bambini, scegliere sempre prodotti di marche conosciute senza avventurarsi in tentativi di risparmio poco convenienti per la sicurezza dei bambini. Tenendo presente tutto questo, a mano a mano che il vostro piccolo crescerà, sarà lui a esprimere chiaramente le sue preferenze mostrando una chiara passione per un giocattolo piuttosto che per un altro. Nonostante questo, però, e la possibilità di fargli scegliere da solo il compagno di nuotate rassicuranti, è opportuno prepararsi a un improvviso cambiamento di opinioni. I bambini, infatti, proprio perché sottoposti a vari e molti imput, tendono a essere particolarmente volubili. Il che significa che l’oggetto del più fervido desiderio potrebbe cadere nel dimenticatoio e sottoposto a totale indifferenza da un momento all’altro. In quel caso, l’attenzione del bambino ha scelto un altro pretendente a giocattolo del cuore. Per questo sarà completamente inutile continuare a sottoporre alla sua attenzione ciò che ha chiaramente scartato, visto che non ci sono poi molte probabilità di vederlo tornare sui suoi passi. A questo sembra chiaro che non esistono delle regole precise per trasformare il bagnetto in un momento gradito. Il segreto del successo è composto di un insieme di pazienza, inventiva ed elasticità mentale.

Seguendo le indicazioni proposte in questa guida è possibile scegliere i migliori giochi per bagnetto in modo semplice e veloce.