In questa guida spieghiamo come scegliere le migliori lenzuola per bambini per le proprie necessità.

Per fare in modo che i propri bambini dormano bene, i genitori sono pronti a tutto. Questo significa scegliere il colore giusto per le pareti della cameretta, profumare l’ambiente con essenze delicate e non invasive, selezionare la stanza della casa con la migliore esposizione alla luce, oltre che a una certa quiete, e assicurarsi che sia ombreggiata nel modo giusto.

A questo si aggiunge anche combattere l’umidità e la scelta di mobili che siano funzionali alla quotidianità stessa del bambino senza frapporsi tra lui e il naturale divertimento, ad esempio. Come abbiamo visto queste attività hanno un aspetto piuttosto tecnico e richiedono un certo impegno. Il rischio, però, è che si dimenticano dei particolari semplici ma ugualmente importanti per un sonno ristoratore e piacevole. Stiamo parlando, almeno in questa guida, della scelta delle lenzuola per il letto dei più piccoli.

Questo può sembrare un particolare poco importante ma, in realtà, contribuisce a creare un insieme esteticamente ed emotivamente gradevole fino a conciliare il migliore dei sonni. Riflettete su quanto una buona parure di biancheria per il letto renda più o meno piacevole il vostro riposo e provate a trasferire le vostre sensazioni anche sui bambini. Il fatto che si tratti dei più piccoli di casa, infatti, non vuol dire che non siano in grado di provare lo stesso stato di piacere o sgradevolezza a contatto con una stoffa precisa. Anzi, se vogliamo essere più precisi, bisognerebbe prestare più attenzione alla scelta del lenzuolo giusto proprio per loro, visto che hanno una pelle più delicata e facilmente soggetta a arrossamenti e allergie.

Come Scegliere Lenzuola per Bambini

Questo, dunque, porta la discussione sul primo elemento fondamentale per un acquisto consapevole. Stiamo parlando proprio del tessuto utilizzato per il completo da letto. Nel caso dei bambini c’è una sola opzione valida. Si tratta del cotone che, oltre a donare sempre una piacevole sensazione di freschezza al tatto, ha delle proprietà traspiranti eccellenti, permettendo, dunque, il giusto isolamento termico seconda le stagioni. Ovviamente, anche in questo caso esistono cotoni di qualità varia. Inutile dire che per i propri bambini si deve optare per la scelta migliore. Per avere un’idea più chiara e individuare il prodotto qualitativamente più alto, basta consultare l’etichetta del prodotto e assicurarsi che il tessuto sia costituito da cotone puro, senza nessuna intrusione di acrilico. Al massimo è possibile accettare un cotone misto lino. Questo, infatti, è particolarmente consigliato durante i mesi estivi, visto che offre un’immediata freschezza al contatto con la pelle, mantenendo la sensazione a lungo, anche durante le calde notti d’estate. Inutile dire che altri materiali come il raso sono adatti a adulti.

Per quanto riguarda il modello, ossia con o senza angoli, si consiglia di scegliere la prima opzione. Considerate, infatti, che i bambini quasi mai dormono un sonno immobile. Questo significa che, alcuni di loro, se non la maggioranza, nelle ore notturne si muovono continuamente. A riprova di questo, infatti, ci sono le testimonianze di genitori contusi e sfiniti dopo una notte passata con i propri piccoli nel letto, oppure lenzuola stropicciate e arrotolate dopo lotte immaginarie con creature fantastiche. A questo punto, dunque, per tenere testa a tanto dinamismo c’è un solo modo, ossia optare per lenzuola con angoli. Questo, tanto per garantire un minimo di ordine e non trovarli avvolti e impossibilitati a muoversi la mattina successiva.

Come abbiamo accennato all’inizio dell’articolo, si deve scegliere con molta attenzione anche il colore con cui caratterizzare e tinteggiare le pareti della stanza. Infatti, è ormai stabilito che i colori sono in grado di incidere efficacemente sull’umore, indicendo alla vivacità o alla tranquillità secondo la nuance utilizzata. Ciò che vale per le pareti della cameretta, infatti, può essere ancora più efficace nel caso del letto. Considerate, infatti, che, durante il riposo notturno, questo si trasforma in una sorta di bozzolo protettivo, una tana dalla quale trarre senso di sicurezza, calore e tranquillità. Ecco, dunque, che il colore diventa importante per costruire questo insieme di sensazioni benefiche. Vediamo quale scegliere però, senza rischiare di trasformare un bambino tranquillo in una creatura iperattiva e dal sonno inquieto. Per una scelta consapevole basta consultare il significato dei colori e il loro effetto.

Nel frattempo, tanto per semplificare il lavoro, possiamo dire che, se desiderate infondere nei vostri bambini e nel loro sonno un senso di tranquillità il bianco e le sue variabili sono una soluzione con cui andare sempre sul sicuro. Per variabili si intende il bianco sporco e il beige fino al grigio chiaro. Questi colori, infatti, sono simbolo purezza e riservatezza. In pratica si tratta dell’essenza stessa di qualsiasi animo bambino. Imprevedibilmente anche il viola concilia il sonno e il riposo, soprattutto nelle tonalità della lilla e della lavanda. Si tratta di colori che si adattano alla perfezione alle stanze da letto di bambine pronte a sognare avventure fatate. Il blu, in tutte le sue sfumature fino all’azzurro, è, insieme al bianco, il colore rilassante per eccellenza. Entrare tra lenzuola di questa tinta è come galleggiare in un mare limpido In entrambi i casi ai vostri bambini donerete una sensazione di freschezza e leggerezza, oltre a un abbraccio rassicurante. Ugualmente rilassante è il verde, anche se è preferibile evitare le sfumature più accese per dirigersi verso nuance più silvestri che, oltretutto, richiamano immediatamente la freschezza e l’ombra di un bosco. Se a questi colori, poi, si aggiungono dei disegni divertenti o dei personaggi dei cartoni animati più amati, ecco che il momento di andare a dormire può trasformarsi anche in un gioco piacevole.

Ultimo elemento da considerare per le lenzuola dei vostri bambini è rappresentato dalle allergie, o meglio, dalla necessità di combatterle ed evitarle. Come abbiamo accennato in precedenza, infatti, non è insolito che i piccoli di casa siano particolarmente esposti a delle reazioni della pelle, e non solo, di forma allergica. Per evitare di dovere affrontare arrossamenti o problemi respiratori, la cosa più importante è scegliere solo materiali naturali e di trattarli costantemente e frequentemente con prodotti poco invasivi e igienizzanti. In parole povere, significa lavare spesso le lenzuola dei propri piccoli con saponi naturali per liberarli dal pericolo di polvere in eccesso e, soprattutto, di acari. Entrambi questi fattori, infatti, oltre a causa prurito epidermico, possono incidere ancora di più sulla respirazione, rendendola ancora più faticosa durante la notte. Dunque, per portare a termine nel migliore dei modi la missione, è opportuno lavare le lenzuola a una temperatura non al di sotto dei sessanta gradi e di concentrarsi anche sulla pulizia del materasso. Infatti, potete scegliere il migliore dei lenzuoli, prestare attenzione alla qualità della stoffa utilizzata, abbinando anche il colore più rilassante, ma se non vi concentrate sulla manutenzione del materasso sappiate che ogni sforzo sarà irrimediabilmente vano.

Seguendo le indicazioni proposte in questa guida è possibile scegliere le migliori lenzuola per bambini in modo semplice e veloce.