In questa guida spieghiamo come scegliere i migliori occhiali da sole per bambini per le proprie esigenze.

Una bella giornata di sole, che sia invernale o estiva, spinge a uscire immediatamente da casa portando i propri bambini a godere della luce e dell’aria fresca.

Spesso, però, soprattutto, nella stagione più calda, non si tiene in considerazione, di portare un accessorio che per i piccoli di oggi è diventato più che necessario. Ci si riferisce agli occhiali da sole che, a causa delle condizioni non propriamente ottimali dei raggi solari, hanno il compito di proteggere gli occhi delicati dei nostri figli.

Partendo dal presupposto che non sarà assolutamente facile abituarli a indossare questo accessorio, è altrettanto complesso addentrarsi tra i vari modelli proposti cercando di portare a termine la scelta giusta. In questo caso, infatti, non si tratta certo di un acquisto basato sul puro gusto estetico, ma deve avere come base delle caratteristiche tecniche molto importanti.

Prima di tutto, dunque, è necessario considerare che lo sviluppo visivo di un bambino avviene dalla nascita fino intorno ai sette o otto anni. Per questo motivo, dunque, oltre a sottoporli periodicamente al controllo oculistico, devono essere protetti soprattutto in alcune situazioni come durante i pomeriggi al mare, in montagna o quando la luce solare è più intensa. Oltre a questo, poi, è necessario considerare che, almeno fino ai 12 anni, gli occhi dei piccoli sono più sensibili ai raggi. Per questo motivo, dunque, proprio come si protegge la pelle da eventuali scottature con una crema con filtri ad alto livello, allo stesso modo è necessario ricorrere all’utilizzo degli occhiali da sole da quando il proprio bambino inizia a rimanere seduto. Orientativamente questo avviene intorno ai 6 o 8 mesi. Detto questo, è comprensibile come sia importante scegliere il giusto paio di occhiali. Questi, per prima cosa, devono essere caratterizzati da una certa robustezza ma, allo stesso tempo, dovranno essere leggeri. Si deve ricordare sempre, infatti, che verranno spesso maltrattati dai curiosi proprietari alla scoperta del mondo che li circonda e che, allo stesso tempo, sono potenzialmente insofferenti all’idea di indossare nuovi accessori.

Per questo motivo, dunque, concentrando momentaneamente l’attenzione sulla montatura, questa deve essere realizzata con un materiale morbido, deformabile e eco compatibile. L’ultimo elemento, in particolare, si deve all’abitudine che hanno i più piccoli di rosicchiare tutto ciò che è potenzialmente a portata di bocca. Oltre a questo, poi, bisogna evitare spigoli o sporgenze, mentre le aste devono essere elastiche e aderenti.

Particolarmente importanti, però, sono le caratteristiche delle lenti. Queste, infatti, hanno la necessità di essere antigraffio e assicurare un campo visivo piuttosto ampio in grado di coprire l’occhio in modo sufficiente. Stabilita l’importanza di questo particolarità, però, la caratteristica che richiede maggiore attenzione è soprattutto il livello di schermatura ai raggi.

Stabilito questo, però, vediamo come capire la qualità delle lenti che si stanno per acquistare. Risulta essere sufficiente fare attenzione a una specie d’indice impresso su queste al momento dell’acquisto. I valori vanno da un minimo di 1 a un massimo di 4. Ovviamente, si consiglia di acquistare sempre dei modelli con l’indice più alto. In questo modo si avrà la sicurezza di avere scelto un prodotto in grado di schermare dai raggi ultravioletti fino all’85%. Per finire, poi, bisogna anche controllare che ci sia sempre il marchio CE, l’unico che garantisce di trovarsi davanti a un prodotto di qualità secondo le norme stabilite dall’Unione Europea. In caso contrario, si ha la possibilità di risparmiare ma, allo stesso tempo, non sarà offerta la possibilità di ottenere una schermatura completa, come indicano alcune etichette pubblicitarie su degli occhiali di dubbia provenienza.

Per quanto riguarda le lenti, poi, anche le dimensioni hanno la loro importanza. Se troppo piccole o eccessivamente ampie, infatti, potrebbero sempre far passare dei raggi indesiderati. Quindi, per quanto possa essere un’attività momentaneamente stressante, è sempre opportuno misurare vari tipi di occhiali ai propri bambini prima di scegliere il migliore. A questo punto, una volta acquistati e portati a casa, è necessario conoscere alcune semplici norme per il mantenimento e la conservazione degli occhiali. Per prima cosa, dunque, è sconsigliato esporli agli sbalzi di temperatura, sia volti al freddo sia al caldo. Non tutti sanno, infatti, che il calore assorbito sopra il parabrezza o sopra un asciugamano al mare può danneggiare irrimediabilmente la superficie dell’occhiale. Oltre a questo, è fondamentale non riporre mai questo delicato oggetto con le lenti verso il basso. Il rischio sarebbe quello di graffiarle e rovinarle irrimediabilmente. Per questo motivo, dunque, è bene riporli all’interno di un astuccio, possibilmente rigido per proteggerli anche da eventuali urti e disattenzione. Per finire, poi, la loro pulizia deve essere effettuata attraverso dell’acqua tiepida ed un sapone delicato. Fatto questo, l’asciugatura avviene attraverso un panno morbido, meglio se proprio specifico per la pulizia degli occhiali.

Questi consigli, ovviamente, sono validi per qualsiasi tipo di lenti. Per quanto riguarda quelle che vengono quasi a contatto con gli occhi dei propri bambini, però, si deve prestare qualche attenzione in più, visto che, più di altri, possono essere esposti a rischi di rottura o di sporcizia. Di certo, a un piccolo di pochi mesi non si può certo chiedere di essere responsabile di questo prezioso oggetto per i propri occhi. Questo significa che spetterà proprio al genitore provvedere alla manutenzione giusta, facendo attenzione anche a eventuali cadute e pericoli di graffio. Da quanto detto fino a questo punto, dunque, sembra più che evidente l’importanza di munire il proprio bambino del giusto paio di occhiali da sole, anche se il consiglio migliore è sempre quello di non esporlo direttamente al sole, soprattutto nei primi mesi.

Se, infatti, da una parte i raggi solari e il calore prodotto hanno un effetto positivo, dall’altro comportano dei rischi non indifferenti. Tanto per capire di cosa stiamo parlando, si può dire che una protezione inefficace ai raggi potrebbe causare, una volta adulti, delle problematiche di varia entità. Si va dalla semplice congiuntivite, alla così detta oftalmia delle nevi, dovuta a un’infiammazione della cornea. Si tratta di una situazione momentanea che potrebbe essere causata anche da un’esposizione ad una superficie riflettente come quelle acque. Se, poi, i raggi riescono a penetrare fino al cristallino, con l’andare del tempo e degli anni si potrebbe presentare una cataratta precoce.

Questo però, non deve creare certo allarmismi eccessivi causando una fuga impossibile dai raggi del sole. La soluzione migliore, soprattutto per i più piccoli, è rappresentata proprio dall’indossare il giusto paio di occhiali e, oltretutto, di utilizzare anche un cappellino con visiera riparatrice. In questo modo, dunque gli occhi del bambino saranno, quanto più possibile, protetti dal contatto diretto con i raggi solari. Per terminare quest’articolo, poi, si consiglia di acquistare i prodotti migliori in negozi specifici. Con questo si intendono le catene dedicate proprio all’abbigliamento per bambini e nei negozi di oculistica. Quasi tutte le grandi marche produttrici di occhiali e lenti hanno capito la necessità di fare indossare ai più piccoli delle lenti perfettamente polarizzate. Attenzione, però, questo non significa assolutamente dovere spendere una cifra importante. In questo caso, infatti, la qualità non è strettamente legata al costo. Piuttosto, come abbiamo già specificato, è essenziale tenere sempre in considerazione il livello di schermatura riportato sulle lenti.

Seguendo le indicazioni proposte in questa guida è possibile scegliere i migliori occhi da sole per bambini in modo semplice e veloce.