In questa guida spieghiamo come scegliere le migliori sedie per bambini.

Per molti genitori è importante promuovere l’indipendenza dei propri bambini, anche in età piuttosto precoce, soprattutto grazie a degli ambienti a loro dedicati. Per questo motivo, dunque, sempre maggiore attenzione viene posta nella composizione e nell’arredo della cameretta.

Se, però, in passato l’elemento estetico veniva messo al centro di molte scelte, attualmente la tendenza è cambiata. Lo sguardo dei genitori, infatti, si è spostato verso altre caratteristiche che prediligono la funzionalità, la praticità e, in modo particolare, l’apprendimento di nuove conoscenze e indipendenze.

Ecco, dunque, che un’importanza essenziale viene attribuita all’utilizzo di una mini scrivania con la sua sedia a misura.

Questi due oggetti, quasi inaspettatamente, sono in grado di aiutare i piccoli di casa ad acquistare una loro indipendenza di scelte, movimenti e attitudini. Il punto di partenza, ovviamente, è sempre l’emulazione della quotidianità degli adulti, fino a trovare una propria funzionalità. Per questo motivo, dunque, una piccola scrivania, compresa di sedia, potrebbe trasformarsi in un luogo designato non solamente al disegno. Alcuni bambini, infatti, le hanno trasformate nel vero centro delle loro attività quotidiane a partire, per esempio, dal consumo della prima colazione.

Stabilita l’importanza di creare una zona privata dove poter svolgere le proprie sperimentazioni, l’attenzione maggiore, al momento dell’acquisto, deve essere rivolta nei confronti della sedia. Scegliere la seduta migliore per i propri piccoli, infatti, non è certo un’attività da portare a termine in totale leggerezza e velocemente. Oltre al fattore comodità, infatti, non bisogna dimenticare che una sedia deve aiutare a mantenere nella giusta postura o, almeno, in una non nociva. I bambini dai due anni in poi, infatti, si trovano in un momento particolarmente delicato della propria crescita, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo della colonna vertebrale.

Per questo motivo, si consiglia di fare cadere le proprie preferenze su dei modelli che abbiano uno schienale abbastanza alto in grado di sostenere bene la schiena nel momento in cui il bambino si appoggia. L’altro elemento essenziale, poi, è il materiale usato per la realizzazione. In questo caso è sempre bene evitare il legno. Visto le ultime teorie, si potrebbe essere tentati di scegliere un materiale naturale da inserire nella camera dei propri piccoli. Questo potrebbe andare bene per l’acquisto di altri elementi come, per esempio, una piccola libreria o la scrivania stessa. Nel caso della sedia, invece, è consigliabile preferire sempre un materiale plastico. Il legno, infatti, potrebbe creare delle schegge potenzialmente fastidiose per le mani e le gambe dei bimbi.

Con il passare degli anni e l’entrata ufficiale nella scuola elementare, poi, la sedia dovrà essere cambiata in virtù di un modello meno infantile e più tecnico. Da questo momento in poi, infatti, i bambini trascorreranno più tempo seduti alla propria scrivania intenti a svolgere i primi compiti. A questo punto, vediamo come evitare di dovere affrontare futuri problemi alla colonna vertebrale. Una delle soluzioni, oltre a fare praticare uno sport che induca al rafforzamento delle fasce muscolari e all’estensione, è rappresentata dalla sedia ergonomica. Per essere sicuri di scegliere il modello migliore, il primo passo è rappresentato dal fare una prima selezione tra modelli con schienale alto, in alcuni casi completo anche di poggiatesta. In questo caso, infatti, tutta la colonna viene sostenuta con una certa agevolezza. Altro passo importante, poi, è rappresentato dal coinvolgimento dei bambini per quanto riguarda la scelta e l’eventuale acquisto.

Questo suggerimento non ha nulla a che fare con il gusto personale o il tentativo di creare coinvolgimento. In realtà si tratta di una vera e propria necessità tecnica. Prima di acquistare una sedia dedicata allo studio dei propri figli, infatti, si consiglia di far provare più di un modello al diretto interessato, ascoltando le sue impressioni sulla comodità e assicurandosi anche della posizione dei piedi. Per scongiurare anche problemi di circolazione, infatti, è fondamentale che questi poggino sempre su di una superficie, pavimento o poggia piedi. Al contrario, invece, è assolutamente vietato lasciarli penzolare nel vuoto.

Una volta identificata la sedia giusta, poi, è anche il caso di abbinare una scrivania adatta che, ovviamente, non deve presentare un’altezza troppo inferiore. Per concludere, però, non si può evitare di considerare una soluzione considerata particolarmente di moda alcuni anni fa. Si tratta delle sedie ergonomiche svedesi. In sostanza sono degli sgabelli privi di schienale che, sfruttando la posizione particolare delle gambe durante la seduta, dovrebbe imporre alla schiena una postura sempre eretta. In realtà mantenere a lungo tale posizione non è esattamente un’esperienza facile e sempre gradevole. Per questo motivo, oltre alla difficoltà di tenere un bambino a lungo in una situazione così inusuale per lui, potrebbe essere veramente una missione impossibile da seguire e con dei risultati anche discutibili.

Per finire, dopo avere fatto la scelta della sedia giusta, è importante ricordare di non far trascorrere ai propri bambini troppo tempo seduti. Piuttosto è consigliabile intervallare con dei momenti di attività grazie al quale scaricare la tensione.

Seguendo le indicazioni presenti in questa guida è possibile scegliere le migliori sedie per bambini in modo semplice e veloce.