In questa guida spieghiamo come scegliere i migliori stivali per bambini.

Probabilmente per una mamma non esiste attività più divertente del vestire i propri figli per i vari momenti della loro quotidianità. Per questo motivo, affidandosi anche alla moda sempre più ricca di opzioni e prodotti fantasiosi, non è poi impossibile lasciarsi travolgere da forme, colori e stili diversi.

Nonostante il puro gusto estetico, però, ogni genitore è perfettamente consapevole di quanto, scegliere dei capi per i bambini, sia un’operazione non semplice. Per garantire sempre il loro benessere, infatti, è essenziale andare a selezionare fogge comode e, soprattutto, materiali naturali in grado di garantire il giusto calore o freschezza, senza dimenticare l’elemento essenziale della traspirazione.

Tutte queste attenzioni, poi, devono essere amplificate quando si tratta di andare a scegliere le calzature destinate ad accompagnare e guidare i propri figli nelle scorribande al parco o durante le ore di ricreazione a scuola. I piedi, infatti, sono un elemento molto delicato nel corpo di un bambino che, oltre all’aspetto della comodità, metto in campo anche altre questioni come la giusta postura della camminata e l’ammortizzazione con il terreno. Aspetti, questi, che definiscono e caratterizzano anche l’acquisto degli stivali per bambini.

Nel caso specifico ci troviamo davanti a un tipo particolare di calzatura che presenta un’altra problematica, ossia il sostegno e la rigidità esercitata sulla caviglia. Ecco, dunque, che le variabili da considerare al momento dell’acquisto diventano sempre più numerose.

Tenuto conto di quanto detto fino a questo punto, dunque, vediamo come risulta essere possibile riuscire a scegliere il migliore paio di stivali per i propri figli. Per iniziare, nonostante la tentazione esercitata da un certo tipo di moda che vuole i più piccoli vestiti con lo stesso stile dei propri genitori a qualsiasi età, è consigliabile sempre riflettere bene sulla necessità di fare indossare un paio di stivali. In questo caso la variabile è legata, in modo particolare, all’età dei bambini. Si sconsiglia, infatti, l’utilizzo di questo tipo di calzatura in un periodo troppo precoce in cui la deambulazione non si è fatta ancora sicura o la pianta del piede non è ancora solida. In sostanza, fino ai quattro o cinque anni è preferibile dirigere la propria scelta verso scarpe solide e impermeabili per l’inverno, scegliendo delle colorate e divertenti galosce solamente nei giorni molto piovosi.

Quando i propri bambini avranno finalmente appresso con sicurezza a rimanere in piedi e camminare, allora è arrivato il momento di potere riflettere sull’acquisto di uno stivaletto. Effettivamente si tratta di una calzatura dai molti risvolti pratici. Per quanto riguarda, per esempio, le bambine, questi possono essere abbinati alla perfezione a vestitini, gonne o pantaloni. Oltre a questo, poi, non bisogna certo dimenticare l’aspetto più importante, ossia quello pratico. Grazie al loro utilizzo, infatti, i bambini possono camminare e scatenarsi con qualsiasi condizione climatica, mantenendo sempre al caldo i propri piedi.

Detto questo, al momento dell’acquisto, i genitori dovranno proprio accertarsi che questa caratteristica fondamentale venga rispettata dal modello scelto. In modo particolare, a giocare un ruolo fondamentale nella battaglia alla pioggia sono il materiale utilizzato e la suola. Perché i propri bambini non debbano affrontare l’inconveniente dei piedi umidi e successivi raffreddori, dunque, è opportuno dirigersi verso un modello realizzato in buona pelle che, oltretutto, deve essere stata anche trattata con dei prodotti specifici proprio per resistere all’acqua. Oltre a questo, poi, sarebbe opportuno che l’interno dello stivale, fatta eccezione per la suola, sia foderato in un materiale termico, tanto per garantire il giusto calore.

Ultimo passaggio, ma di certo non meno importante, poi, è l’esame della suola. In questa è concentrato il vero pregio di uno stivale per bambini visto che deve garantire comodità, grazie ad una pianta piuttosto ampia o arrotondata, un plantare possibilmente ergonomico, traspirazione e resistenza all’acqua. Da quanto detto fino a questo momento, dunque, si deduce che, almeno per quanto riguarda i bambini, è possibile non spendere eccessivamente per il loro abbigliamento, soprattutto per il tempo libero, ma è impensabile pretendere di risparmiare per quanto riguarda l’acquisto degli stivali e delle calzature in generale.

Per questo motivo, dunque, che si tratti di maschi o femmine, è consigliabile sempre dirigersi verso marche specifiche dedicate all’infanzia o prendere in considerazione anche dei brand conosciuti per l’applicazione di alcuni elementi tecnici all’interno delle proprie calzature. Tra i marchi maggiormente noti, in questo caso, ci sono Geox e Timberland, che da molto tempo si sono concentrati anche su di una produzione dedicata all’infanzia. Una volta accertata la qualità dello stivale, però, è anche il caso di non perdere di vista l’estetica. In quel caso, magari, è opportuno lasciare voce al proprio bambino. Non bisogna dimenticare, infatti, che anche i più piccoli hanno un gusto personale e poco importa se non coincide alla perfezione con quello dei genitori. Per quanto riguarda gli stivali, dunque, nel caso delle bambine è possibile farle sbizzarrire con il look floreale, mentre i bambini si dirigeranno inevitabilmente verso una scelta più sportiva.

Seguendo le indicazioni proposte in questa guida è possibile scegliere i migliori stivali per bambini in modo semplice e veloce.